Oltre 200 motociclisti davanti al municipio «Lasciate stare i bambini»
Il motogiro solidale organizzato dal club di casalgrande
BIBBIANO. Una lunga “sgasata” per dire «lasciate in pace i bambini». Ieri mattina il centro di Bibbiano ha ospitato una delle manifestazioni più peculiari degli ultimi mesi, segnati dai tanti momenti pubblici legati all’inchiesta in corso sull’affido di minori. Oltre 220 persone, tra le quali 170 in moto, coordinate dal Motoclub Casalgrande, sono arrivate a Bibbiano per un “motogiro solidale”, pensato per mostrare vicinanza alle famiglie coinvolte nell’inchiesta sugli affidi di minori in Val d’Enza. Un’iniziativa pensata alla metà di luglio dai referenti del club casalgrandese, e rapidamente cresciuta come dimensioni sino a radunare centinaia di appassionati di due ruote, di Harley Davidson in particolare, grazie al tam tam sui social del vivacissimo circuito dei motoclub.
Il gruppone si è ritrovato in mattinata nella sede del Club a Casalgrande Alto, mettendosi insieme persone da tutto il Nord Italia, e da lì è partito verso Bibbiano. Arrivati in paese, hanno preso posto nell’area predisposta in precedenza con tanto di gazebo. Lì è stato esposto uno striscione con scritto «lasciate in pace i bambini», il portavoce del club Marco Vigliotti ha letto un messaggio relativo all’iniziativa e a concludere tutte le moto insieme si sono unite per accensione simultanea dei motori, una “sgasata” simbolica decisamente rumorosa.
Al termine, tanti i curiosi inevitabilmente radunatisi in zona dopo aver notato l’eccezionale assembramento di due ruote e di gilet di pelle nel cuore del paese.
La mattinata si è conclusa con un arrivederci, perché l’intenzione dei promotori è di ripetere il giro mensilmente sino al termine dell’inchiesta o quantomeno a un chiarimento definitivo di quanto accaduto.
Per pranzo il gruppo si è diviso fra chi è tornato verso casa e chi si è unito al pranzo a buffet in compagnia seguito da una visita al castello di Torrechiara a Langhirano.
Un momento molto particolare, voluto da una realtà, quella del motoclub casalgrandese, molto impegnata nel sociale e nel solidale nel proprio territorio di residenza. Nell’ultimo anno, ad esempio, sono state organizzate diverse manifestazioni per raccogliere fondi con cui aiutare la famiglia di un ragazzo di Casalgrande Alto, alle prese con problemi fisici invalidanti che richiedono cure e impegno costante. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
