Adempiere con disciplina e onore...
Il commento del direttore della Gazzetta di Reggio, Stefano Scansani
REGGIO EMILIA. Noi giornalisti abbiamo degli obblighi: essere documentati su ciò che comunichiamo. Siamo sottoposti alla Legge e alle Carte dell’Ordine. Una colpa “comune” per noi diventa aggravata: la diffamazione a mezzo stampa ha un potere diffusivo enorme, quindi moltiplicato, irrefrenabile.
Ciò dovrebbe valere molto di più per i “servitori dello Stato”, come i ministri, Salvini ad esempio. Siccome lui a Bibbiano c’è stato e là ha riconosciuto che nella tempesta del caso degli affidi Bibbiano e la sua gente non c’entrano, la sua comunicazione di ieri è un travisamento. Il vicepremier non partecipa alla gazzarra, ma la alimenta.
Che sia stata la Bestia, il team di esperti in comunicazione che lavora alla sua immagine comunicativa arcifurba e algoritmica? Se così fosse - oltre l’omesso controllo - il ministro avrebbe superiore responsabilità. La principale è nei confronti della Costituzione: “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”. (Salvini è giornalista professionista).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
