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Aveva droga sotto il sellino dello scooter urtato dall’auto del prete: 19enne nei guai

Aveva droga sotto il sellino dello scooter urtato dall’auto del prete: 19enne nei guai

Stupefacenti anche a casa del ragazzo. Multe e sequestro del motorino non assicurato. Si sospetta che fosse “truccato”  

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Correggio. Colpo di scena dopo l’incidente che, sabato scorso, ha visto uno scooterista 19enne finire all’ospedale dopo l’incidente nel quale è rimasto coinvolto, travolto dal parroco alla guida di un’auto.

droga sotto il sellino

Grazie all’attività congiunta dalla polizia locale dell’Unione dei Comuni Pianura reggiana e dai carabinieri della stazione di Correggio, è emerso che il giovane scooterista aveva con sé un borsello, che teneva sotto il sellino. Dentro al borsello c’era una decina di grammi di hashish, suddivisi in 9 dosi, immediatamente posti sotto sequestro. Non solo, però: la droga non è stato il solo illecito commesso dal ragazzo.

L’incidente è avvenuto intorno alle 16.30 tra via Vecchi e via Timolini, e ha visto coinvolti un ciclomotore condotto, appunto dal ragazzo, A.S., e un’auto con alla guida don Walter Rinaldi. L’impatto è stato violento e ha fatto sbalzare il giovane a terra, mentre la vettura del sacerdote, classe 1934, a quel punto fuori controllo, ha finito la corsa contro il muretto di recinzione di una casa. Ad avere la peggio è stato, ovviamente, lo scooterista, che è stato soccorso e portato all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia con ferite di media gravità.

La sorpresa è arrivata quando sono stati fatti i controlli al ciclomotore ed è saltata fuori la droga. Non solo però, perché in relazione all’incidente gli agenti hanno richiesto, per entrambi i conducenti dei veicoli, le verifiche urgenti per accertare se stessero guidano in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Il parroco ha immediatamente acconsentito ai controlli, mentre il ragazzo si è rifiutato, contravvenendo così alla norma che prevede, in caso di rifiuto, la denuncia all’autorità giudiziaria, oltre alla sospensione della patente, di cui il ragazzo era sprovvisto. Dunque, oltre alla denuncia, gli è stata irrogata una multa salatissima, pari a 5.000 euro.

multe e perquisizioni

Non basta ancora. Perché al termine dei rilievi in strada, gli agenti della polizia municipale e i carabinieri, visto il sequestro di droga appena compiuto, hanno effettuato anche la perquisizione a casa del giovane, trovando altri 6 grammi di hascisc, lasciati sulla scrivania della camera da letto, nonché i resti del confezionamento delle dosi.

La droga e l’altro materiale sono stati posti sotto sequestro. Il diciannovenne, pertanto, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente alla Procura della Repubblica del tribunale di Reggio Emilia.

Ma i guai, per lui, non sono finiti: da una verifica del veicolo, infatti, le forze dell’ordine hanno scoperto che era senza copertura assicurativa e senza revisione, e per questo motivo è stato sequestrato e un’altra maxi-multa è scattata.

Sono ancora in corso gli accertamenti sulle dotazioni del ciclomotore in quanto vi è il sospetto che sia alterato, quindi in grado di sviluppare una velocità superiore al consentito, senza il necessario adeguamento dell’impianto frenante. Si tratta di una lunga serie di infrazioni al codice della strada di cui il diciannovenne dovrà rispondere. Sono in corso ulteriori indagini finalizzate ad appurare i canali di approvvigionamento dello stupefacente e a chi fosse destinato. —

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