Portano via medaglie d'oro e mille euro a una coppia di anziani
Correggio, tornano le truffe agli anziani. In azione falso tecnico di un'azienda di gas e acqua e falso
appartenente alle forze dell'ordine. Come fare a non cadere in trappola: i consigli dei carabinieri
CORREGGIO. Prima si è presentato alla porta della coppia di anziani un falso tecnico di una società di acqua e gas che è riuscito a entrare con la scusa di dovere controllare alcune perdite nelle tubature. Poco dopo si è presentato alla porta il complice che spacciandosi per falso appartenente alle forze dell’ordine ha allarmato la coppia sostenendo che in zona c'erano dei ladri e ha chiesto di mostrare i gioielli e il contante che avevano in casa, per verificare eventuali ammanchi.
In questo modo due truffatori hanno derubato, a Correggio, due anziani di 78 e 77 anni, impossessandosi di un migliaio di euro in contanti e di un medagliere con varie medaglie in oro. Nonostante i continui inviti del comando provincialea dei carabinieri a diffidare degli estranei, le truffe agli anziani proseguono. L'ennesimo colpo è stato messo a segno ieri mattina, poco prima delle 11.30, presso l’abitazione della coppia. Quando si sono resi conto di essere stati derubi, gli anziani hanno dato l'allarme al 112 che oltre a intervenire sul posto hanno iniziato a dare la caccia ai truffatori fin nella provincia di Modena. Ricerche che però fino a questo momento non hanno dato esito.
Prendendo spunto dalla truffa, i carabinieri rilanciano i consiglio della campagna “Non aprite quella porta”, rivolta in particolare agli anziani. Si tratta di consigli che se seguiti, possono aiutare a nom cadere nelle trappole dei malviventi. La prima regola è di non aprire, in nessun caso, agli sconosciuti e non farli entrare in casa. Diffidare degli estranei soprattutto se l'anziano è solo in casa; non mandare i bambini ad aprire la porta; prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto, aprire con la catenella attaccata; in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino; prima di far entrare estranei, accertarsi dell' identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento. E' comunque buona norma telefonare all'ufficio di zona dell'Ente, per verificare la veridicità dei controlli che il tecnico sostiene di dover fare.
Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall'altra parte potrebbe esserci un complice; tenere a disposizione, accanto al telefono, un'agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità; non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. mostrare cautela nell'acquisto di merce venduta porta a porta; se inavvertitamente si apre la porta a uno sconosciuto non bisogna perdere la calma ma bisogna invitarlo a uscire dirigendosi con decisione verso la porta.
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