Reggio Emilia, arrestati tre nigeriani in zona stazione: registrate oltre 1.400 cessioni di droga
Gli arresti effettuati in settimana seguono quelli eseguiti a gennaio e luglio e portano a 16 i giovanissimi cittadini nigeriani gravemente indiziati di traffico di droga in stazione
REGGIO EMILIA. Continua l’attività di contrasto al traffico di droga in area stazione da parte, soprattutto, di giovanissimi ragazzi nigeriani. La Squadra mobile, tra lunedì e martedì, ha eseguito cinque arresti differiti eseguiti nei mesi scorsi in occasione di altrettante cessioni di cocaina, eroina e marijuana.
L'arresto in differita è uno strumento giuridico, solitamente usato per i grossi traffici di droga, che permette in sintesi di disporre sulla carta un arresto in flagranza ritardandone però l’esecuzione. In questo modo il criminale, ignaro di essere stato scoperto, continua la sua attività fornendo altri elementi utili alle indagini.
I cinque arresti sono stati eseguiti a carico di tre giovani, tutti nigeriani, rintracciati tra lunedì e martedì. Tony Okundia, 27 anni in regola con il soggiorno (tratto in arresto in via differita il 16 luglio 2019) e Stanley Aguble, 25enne irregolare sul territorio nazionale (tratto in arresto in via differita il 10 aprile 2019 e il 6 giugno 2019) sono stati arrestati per cessione di sostanza stupefacente. Il solo Aguble è inoltre accusato anche di detenzione di droga, una trentina di dosi di cocaina ed eroina.
Il terzo arrestato è Peter Ebi, nigeriano di 27 anni irregolare sul territorio nazionale, rintracciato e arrestato martedì dando esecuzione a due arresti differiti registrati ad aprile e maggio.
Le indagini hanno evidenziato un vorticoso traffico al minuto di dosi di eroina, cocaina e marijuana. Oltre alle cessioni che hanno condotto agli arresti in flagranza, complessivamente a Ebi vengono contestate 60 vendite di cocaina, 3 di marijuana e 100 cessioni di eroina, a Okundia mille cessioni di cocaina e 230 di eroina e ad Aguble 15 cessioni di eroina.
Le operazioni effettuate in settimana seguono quelle eseguite a gennaio e luglio e portano a 16 gli arresti di giovanissimi cittadini nigeriani accusati di traffico di sostanza stupefacente in area stazione. L’attività è stata coordinata dal pm Iacopo Berardi.
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