I volontari del Rifugio Matildico salvano un raro Biancone
Il volatile era stato trovato ferito a un’ala al Parco della Cittadella a Parma. Dopo un mese di cure è stato liberato e ora è tornato a volare nei cieli
SAN POLO. Lo hanno trovato ferito nel mese di giugno al Parco della Cittadella, a Parma: un’ala presentava una profonda lacerazione, dovuta probabilmente all’urto contro un ostacolo, forse un antenna. Si tratta di un Biancone, un rapace che da queste parti non è così frequente vedere.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.37312094:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.37312094:1649780711/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
L’animale è stato recuperato dal Rifugio Matildico, il centro di recupero degli animali selvatici di San Polo. Qui il fondatore Ivano Chiapponi con la squadra di volontari “capitanata” da Cristina si sono prodigati, con i loro veterinari, per curarlo. La ferita era già infettata dalle larve, se non fosse stato preso in tempo non ce l’avrebbe fatta.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.37330634:Video:https://video.gazzettadireggio.gelocal.it/natura/parma-e-tornata-a-volare-l-aquila-dei-serpenti/117322/117832]]
«Invece ha risposto bene alle cure e dopo un po’ abbiamo visto che aveva proprio bisogno di andare» spiega Chiapponi. Lo hanno liberato nei giorni scorsi nel territorio di Traversetolo e lui non ha esistato a spiccare il volo. «Ci dispiace che si siano diffuse informazioni errate, ma il Biancone è stato recuperato, curato e liberato da noi» chiarisce Ivano Chiapponi, orgoglioso dell’ennesimo prezioso salvataggio che il suo centro e la sua fidata squadra hanno effettuato. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
