Credem in crescita nel 2019 per utile netto e per raccolta
Aumenti rispettivamente del 6,8% e dell’1,5% rispetto all’anno precedente Il dg Gregori: «Svilupperemo ulteriormente il modello di banca assicurazione»
REGGIO EMILIA. Credem ha chiuso il primo semestre del 2019 con un utile netto consolidato di 101,5 milioni di euro, in crescita del 6,8% rispetto allo stesso periodo del 2018. La raccolta complessiva è salita dell'1,5% a 80,5 miliardi di euro. La raccolta da clientela si è attestata a 68,3 miliardi (+1,7%).
Nel periodo il gruppo bancario ha continuato a rafforzare la sua vocazione assicurativa con una raccolta assicurativa in crescita del 2,9% a 7,1 miliardi di euro. Il Cet1 ratio è al 13,3% e l'Npl ratio al 4,35%. I prestiti sono saliti del 5% a 25,5 miliardi di euro.
Tra questi i mutui casa alle famiglie sono saliti del 61,5% a 674 milioni. Il margine di intermediazione è stato di 587,2 milioni, +0,6% sullo stesso periodo di un anno fa. All'interno dell'aggregato, il margine finanziario è salito del 4,1% a 251,2 milioni. Le commissioni nette sono salite del 3,1% a 276,3 milioni.
Per i prossimi mesi si confermeranno le principali linee guida della gestione del Gruppo. In particolare proseguiranno lo sviluppo del risparmio gestito, la focalizzazione sulla gestione della liquidità e l’aumento selettivo del credito, con particolare riguardo a specifiche forme tecniche e segmenti di mercato. Continuerà la significativa diversificazione del portafoglio mobiliare a presidio della volatilità patrimoniale, il miglioramento del profilo di efficienza economica e saranno confermati i sensibili investimenti a supporto dell’evoluzione normativa e del business oltre al mantenimento di distintivi livelli di rischio e patrimoniali.
Per quanto riguarda la seconda parte dell’esercizio, pur nell’ambito dell’incertezza che riguarda l’andamento dell’economia, dei mercati e del rischio percepito del debito sovrano, si possono ragionevolmente ipotizzare condizioni non dissimili nello svolgimento della gestione caratteristica.
Naturalmente il risultato sarà condizionato da profili che, rispetto agli esiti recepiti nel primo semestre, non appaiono proiettabili in modo lineare con particolare riferimento al contributo dell’area finanza e alla dinamica del costo del credito. Non sono al momento prevedibili eventi straordinari, oltre agli elementi di incertezza dello scenario economico e di quelli interni appena evidenziati, in grado di modificare nella sostanza la dinamica economica del secondo semestre.
«Continuiamo a garantire la qualità dei nostri risultati contribuendo al rafforzamento di un'economia sana – ha commentato Nazzareno Gregori, direttore generale di Credem –. Nella seconda metà del 2019 continueranno gli importanti investimenti sulle persone con l'obiettivo di incrementare il nostro organico con nuove assunzioni per sviluppare ulteriormente il modello di banca assicurazione con particolare attenzione alla gestione del risparmio e al sostegno di imprese e privati. Tutto ciò mantenendo inalterata la solidità del gruppo e continuando a generare valore per tutti gli stakeholder della banca». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
