Smontare l’aula-bunker costerà 230mila euro Il Comune stanzia la cifra
REGGIO EMILIA. Nella seduta consiliare comunale dell’8 aprile scorso, con una variazione di bilancio, sono stati individuati i fondi per smantellare l’aula-bunker che – installata nel cortile del Tribunale – aveva ospitato (sino al 31 ottobre 2018) il maxiprocesso Aemilia. Era costata 580mila euro ed è agibile per 400 persone, con 300 posti a sedere. Il prefabbricato in acciaio è ora interamente comunale (la Regione ha già ceduto al Comune la propria quota d’investimento) e per smantellarlo ci vorranno 230mila euro.
Dovrà, quindi, partire la procedura d’appalto per questa operazione, prevedibilmente in questo mese o a settembre. Una volta smontata, la struttura verrà provvisoriamente portata nei magazzini comunali di via Mazzacurati. La decisione su ricollocazione e funzione spetterà, quindi, al nuovo consiglio comunale.
Sulle nuove funzioni che il prefabbricato potrebbe assumere, le idee non mancano. Per il consigliere comunale Claudio Bassi (Forza Italia) potrebbe diventare una palestra, con l’aggiunta però che «prima di smontare l’aula sarebbe opportuno un bando, un concorso di idee, per evitare che questa struttura, così importante anche dal punto di vista simbolico, che è invece doveroso riqualificare, rimanga abbandonata nei magazzini comunali». Mentre il Movimento 5 stelle suggerisce di adibire il prefabbricato «ad aula scolastica nei comuni terremotati». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google