Gazzetta di Reggio

Reggio

violenza sui minori 

Torna al parco per molestare le ragazzine In manette il pedofilo seriale di 87 anni

Leonardo Grilli

L’anziano ha baciato e palpato due 15enni nell’area giochi del Parco del Popolo, carabinieri allertati da una mamma

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Non gli è bastato il bacio che ha estorto con la forza a una 12enne, lunedì al Parco del Popolo, e la relativa denuncia da parte dei carabinieri. L’anziano pedofilo seriale, un reggiano di 87 anni, due giorni dopo è tornato nello stesso punto dei Giardini per aggredire e molestare altre due adolescenti. Prima le carezze alla guancia e i complimenti spinti, poi i palpeggiamenti alla coscia sino a prenderle le mani per cercare di portarle ai suoi genitali.

Queste le squallide azioni effettuate, nel tardo pomeriggio, dal pensionato finito in manette con le accuse di violenza sessuale e adescamento di minori. Comportamento che è stato filmato e testimoniato anche dalle telecamere di videosorveglianza presenti nel parco pubblico.

L’origine delle ultime molestie a sfondo sessuale intorno alle 17.30, quando una donna ha chiamato il 112 riferendo che all’interno del parco, vicino all’area giochi, c’era un anziano che toccava le gambe a una ragazzina.

Anziano già conosciuto dalla donna perché, appena due giorni prima, lo aveva notato molestare un’altra bambina. Sul posto sono arrivati in pochi secondi i carabinieri della sezione Radiomobile, già in zona proprio per intervenire immediatamente qualora l’uomo, già noto per episodi di molestie su minori, non tornasse “a caccia” di vittime ai Giardini. Gli uomini dell’Arma hanno rintracciato l’anziano seduto su una panchina e, poco distante, le vittime delle sue squallide attenzioni sedute su un’altra panchina, due 15enni.

I carabinieri hanno così accertato come poco prima una delle due adolescenti, nel recarsi alla fontanella per bere, fosse stata raggiunta dall’anziano che l’ha approcciata con una breve conversazione. Quindi le ragazzine si sono sedute su una panchina, dove sono state nuovamente raggiunte dall’87enne che ha rivolto loro altri complimenti: «Che bella», «che belle unghie», «hai l’apparecchio per i denti, devi avere cura dei denti».

Una scusa per stringere maliziosamente la guancia alla sua vittima venendo però subito respinto dalla ragazzina. Il pedofilo però non si è arreso, anzi.

Ha preso di scatto la mano della ragazzina, tirandola con forza verso i suoi genitali senza riuscire ad ottenere il contatto.

L’adolescente, infatti, è riuscita ancora una volta a divincolarsi con altrettanta prontezza. Non contento il molestatore ha poi rivolto le sue attenzioni all’amichetta, accarezzandole prima la guancia per poi accarezzarle le gambe salendo sino a metà coscia. Palpeggiamenti seguiti da complimenti.

Fortunatamente, proprio in quel momento, è arrivata in soccorso delle due giovani una donna che ha urlato contro l’anziano il quale, solo a quel punto, si è allontanato sedendosi su una panchina lì vicino. Ed è lì che è stato poi trovato e ammanettato dai carabinieri, allertati dalla stessa donna.

Alla luce del racconto della testimone, delle immagini delle telecamere e delle dichiarazioni delle ragazzine, l’87enne è stato infine arrestato con l’accusa di violenza sessuale e adescamento di minori e attualmente si trova, in ragione dell’età avanzata, ai domiciliari.

Le indagini dei militari dell’Arma però non sono terminate con la cattura del maniaco. Proprio in ragione del suo comportamento morboso e ossessivo, i carabinieri stanno analizzando le immagini catturate dalle telecamere durante tutto il mese di luglio per capire se ci siano stati altri abusi e violenze mai denunciate dalle adolescenti spaventate e intimorite. Per verificare, insomma, se quell’87enne non sia un vero e proprio pedofilo seriale. —



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