Gazzetta di Reggio

Reggio

villarotta di luzzara 

Etna festeggia i primi 60 anni Partì tutto dalla “fornacella”

Mauro Pinotti

L’azienda produce canne fumarie all’avanguardia per sistemi di riscaldamento Portioli: «Meno incendi di tetti con il modulo speciale che resiste a 1000 gradi»

2 MINUTI DI LETTURA





LUZZARA. La ditta Etna, specializzata nella realizzazione di sistemi fumari, ha festeggiato 60 anni di attività.

Il nome “Etna” deriva dal primo prodotto brevettato da Ivo Portioli, fondatore dell’Officina Meccanica Portioli nel 1958.

Il primo brevetto

Quel primo brevetto, chiamato “fornacella”, aveva lo scopo di scaldare l’acqua: dato che il principio del suo funzionamento era simile a quello di un vulcano, al brevetto fu dato il nome di Etna.

Grazie al successo riscosso, l’Officina Meccanica Portioli fini per identificarsi ben presto con questo nome. A Ivo Portioli si deve inoltre l’invenzione della canna fumaria in lamiera smaltata a sezione quadrata e rettangolare, per facilitarne l’inserimento nello spessore dei muri.

la svolta

Con l’arrivo di Giorgio Portioli, figlio del fondatore, l’azienda svolta: la canna fumaria in lamiera smaltata viene prodotta in acciaio inox e alle tradizionali sezioni quadrate e rettangolari viene affiancata la sezione circolare.

Etna è la prima azienda a proporla al mercato italiano. L’ingresso di Ilaria nel 1995, a fianco dei genitori Giorgio e Simonetta, ha permesso all’azienda di continuare il percorso di crescita e miglioramento, combinando l’esperienza di chi conosce le problematiche tecniche del settore e l’iniziativa della giovane imprenditrice, aspetti fondamentale per restare al passo con i tempi e imporsi nel mercato.

le novità

In tempi più recenti, la linea a sezione ovale e diventata un vero e proprio fiore all’occhiello. Oggi è importante riscaldare la casa senza inquinare, e in sicurezza. Da qui una delle “invenzioni” di Etna che ha messo a punto un sistema attraverso il quale abbattere in maniera drastica le emissioni di stufe, camini e caldaie che oggi rappresentano tra i fattori più impattanti sull’inquinamento. «Il dispositivo messo a punto che abbiamo lanciato sul mercato – spiega il titolare – consente di calcolare il corretto dimensionamento della canna fumaria abbinata alla stufa, camino o caldaia a gas, aumentando l’efficienza e abbattendo le emissioni». Innovazione, ricerca e sicurezza: «Troppo spesso – sottolinea Portioli – ci sono case che vanno a fuoco mettendo in pericolo le persone che vi abitano a causa delle canne fumarie che sono a contatto con i tetti. Noi abbiamo messo a punto un modulo speciale che resiste fino a mille gradi di temperatura e isola completamente la canna fumaria anche se a diretto contatto con un tetto in legno. E questa è l’altra grande novità del 2019».

Etna ha la sede in via Nino Bixio 42 a Villarotta di Luzzara, occupa 16 addetti e fattura 3 milioni di euro. —

Mauro Pinotti

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google