È morto ieri a 92 anni il costumista Piero Tosi che collaborò con Tirelli
I due hanno lavorato insieme vestendo celebrità e contribuendo così a capolavori del cinema a partire dal dopoguerra
Gualtieri. È morto ieri a 92 anni Piero Tosi, il costumista che ha vestito il grande cinema italiano. La sua arte ha contribuito a realizzare alcuni dei capolavori della cinematografia dal dopoguerra e creando un immaginario che gli è valso l’Oscar alla carriera nel 2014, ritirato per lui da Claudia Cardinale perché aveva paura di volare. La sua scomparsa si lega a doppio filo a Gualtieri, in quanto Tosi ha collaborato a lungo con Umberto Tirelli, il celebre sarto gualtierese, scomparso nel 1990, che nel corso della sua carriera ha vestito i più grandi attori e attrici del mondo.
Tosi ha lavorato a fianco dei migliori registi, a partire da Luchino Visconti, un sodalizio lungo un quarto di secolo che si è consumato proprio all’interno della sartoria Tirelli, fondata a Roma da Umberto nel 1964: qui, Tosi, ha realizzato tutti i costumi dei film di Visconti, e con il suo lavoro ha poi influenzato in modo determinante quello di Gabriella Pescucci, cresciuta professionalmente sotto la guida di Tosi e Tirelli e arrivata nel 1994 a vincere un Oscar per “L’età dell’innocenza”, uno dei tanti allori ricevuti dalla sartoria – ben 17 sono i film che hanno ricevuto l’Oscar (e 24 nomination) – oggi guidata da Dino Trappetti.
Nello specifico, Tosi nel corso della sua lunga carriera ha creato i costumi di “Bellissima” del 1951, di “Senso” del 1954, di “Rocco e i suoi fratelli” del 1960, “Il Gattopardo” del 1963. E ancora, “Morte a Venezia” del 1971, “Ludwig” del 1973 (il sodalizio Tirelli-Tosi ebbe esiti molto felici in questi tre film per i quali Tosi ottenne tre nominations all’Oscar e i cui costumi rimangono fedeli al dettaglio storico, sorprendenti nella morbidezza delle linee e nella scelta delle stoffe), “L'innocente” nel 1976. Ha lavorato anche con Vittorio De Sica, Mario Monicelli, Dino Risi, Luigi Comencini, Gianni Amelio, con Pier Paolo Pasolini per “Medea”. E ovviamente con Zeffirelli, per “La Traviata” e “Storia di una capinera”. Ha vestito i principali divi del cinema italiano, da Anna Magnani a Marcello Mastroianni, da Sophia Loren a Silvana Mangano e Claudia Cardinale. Piero Tosi sarà seppellito nella tomba di famiglia di Franco Zeffirelli, accanto al regista scomparso il 15 giugno e ad Anna Anni, altra grande costumista e scenografa, amici dai tempi dell’Istituto d’arte di Porta Romana. La sartoria Tirelli, che custodisce i suoi grandi costumi, ha ricordato Tosi con una foto del maestro insieme allo staff e a Dino Trappetti. —
Andrea Vaccari
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