reggio
cronaca

Abbattuti 33 alberi al Parco Veneri. I cittadini protestano, l’Ente ribatte: «Ne pianteremo 44»

Partita la riqualificazione dell’area verde della scuola d’infanzia di Fogliano: al loro posto ne verranno piantati altri 44


13 agosto 2019 Alexandra Cazacu


REGGIO EMILIA. Lunedì, tra le proteste di alcuni cittadini, sono stati abbattuti 33 alberi nel parco della Fondazione Veneri di Fogliano, che ospita la scuola dell’infanzia. L’intervento fa parte di un progetto di ristrutturazione del parco, avviato circa un anno fa, con la richiesta dell’ente Veneri di abbattimento di questi alberi.



Le ruspe e gli operai hanno lasciato dietro di loro una scia di tronchi mozzati e rami ammassati a terra, con il parco che ora appare completamente spoglio. L’abbattimento ha scatenato l’ira di alcuni cittadini i quali, armati di volantini, si sono presentati davanti al parco a protestare. «I pini vicino alla scuola ci sono da 60 anni. All’improvviso ora danneggia il fabbricato e si tagliano tutti. Un bel messaggio per i bimbi», dice così uno dei tanti volantini.



Qualcuno ha anche scritto con lo spray “Buffoni, -33 alberi!’’ sul cartello in cui la Fondazione Veneri spiega l’intervento nel parco, che verrà trasformato in un «laboratorio a cielo aperto per bimbi, famiglie e cittadini».

Secondo la Fondazione, tutte le richieste avanzate dal Comune sono state soddisfatte e la qualità dello spazio che verrà creato «sarà superiore a quello attuale».

In merito al progetto, l’assessore all’Ambiente, Carlotta Bonvicini, vuole rassicurare i legittimi dubbi dei cittadini: «Oggi, a Reggio come in Italia, ci troviamo a fare i conti con un patrimonio naturale che ha visto la luce nel dopoguerra, in un periodo in cui l’approccio progettuale al verde e al suo rapporto con l’ambiente costruito era molto differente da quello attuale, cosa che ai giorni nostri, di fatto, genera la necessità di confrontarsi con manutenzioni difficili e spesso in contrasto con norme specifiche di sicurezza degli edifici e degli spazi pubblici. In questo periodo – continua l’assessore Carlotta Bonvicini – siamo tutti molto sensibili al tema della manutenzione del verde e degli abbattimenti delle piante, ma ci tengo a ricordare ai cittadini come queste operazioni siano frutto di iter specifici di approvazione, in cui i progetti vengono valutati e gli abbattimenti compensati».

Il Comune ci tiene a precisare che il parco storico verrà preservato e vi sarà una compensazione di tutte le alberature tolte.

Le azioni – nate da un confronto tra Comune, ente Veneri, Consulta del verde, Consorzio fitosanitario ma anche i piccoli scolari di Fogliano – «comporteranno una rifunzionalizzazione dell’area, che verrà arricchita con spazi utili allo sviluppo di percorsi pedagogici. Il grande parco diventerà un laboratorio attivo per i bambini che potranno giocare fra le piante, grazie a tre nuove aree dedicate alla coltivazione di un orto e a un prato incolto, i 33 alberi abbattuti – conclude il Comune – saranno sostituiti con 44 nuove piantumazioni di alberi di medie dimensioni.

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.