Vuole soldi per togliere la multa denunciato falso agente 50enne
L’uomo si è fatto superare in auto poi ha bloccato la Seat guidata da un 22enne I carabinieri l’hanno identificato dalla targa fotografata dalle telecamere
CASTELLARANO. Si finge agente, ferma un’auto e chiede soldi al conducente per evitare di fargli la multa. Un tenta estorsione fallita per la presenza di spirito di un amico della vittima designata e che è costa guai seri a chi l’ha messa in atto.
il falso agente
I fatti risalgono a qualche giorno fa. Un ignaro automobilista è stato raggiunto e fermato dall’auto che aveva appena sorpassato, dalla quale è uscito il conducente che, qualificandosi come agente, gli ha contestato infrazioni al Codice della strada per 500 euro con conseguente ritiro della patente e sequestro dell’auto.
Sanzioni pesantissime alle quali “l’agente” ha trovato, però, una “soluzione”. Tutto si sarebbe però potuto risolvere pagando appena 120 euro per i costi della chiamata della pattuglia, che il falso agente – che ha fatto finta anche di parlare con una fantomatica centrale – avrebbe fermato in seguito alle suppliche del giovane conducente che, in un primo momento, ha creduto alle parole dell’impostore. Una scena a tratti inverosimile, ma avvenuta davvero, interrotta dal provvidenziale arrivo di un amico della vittima, che ha mantenuto la lucidità, ha insistito per avere chiarimenti fino al momento nel quale il falso agente ha capito che la situazione si metteva male. Ha comunque “tenuto la parte” e ai due ha detto che avrebbe lasciato correre e si è allontanato.
la denuncia
Al resto ci hanno pensato i carabinieri della stazione di Castellarano a cui la vittima, un 22enne del paese, si è rivolto denunciando l’accaduto. I militari sono riusciti a risalire al falso agente, identificato in un 50enne di Castellarano ora finito nei guai. Con l’accusa di tentata estorsione e usurpazione di funzioni pubbliche i carabinieri lo hanno denunciato alla Procura. Il 22enne era alla guida della sua Seat Leon e stava percorrendo la provinciale 486 quando, all’altezza della ceramica Ariostea, ha sorpassato l’auto del falso agente, individuato grazie anche alle telecamere della videosorveglianza comunale che hanno permesso di risalire alla targa della sua auto. —
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