«Abbiamo fiducia nella polizia In tanti alla veglia, grazie a tutti»
reggio emilia. «No, noi cinesi non stiamo cercando l’assassino. Lasciamo fare alla polizia, abbiamo fiducia nel loro operato». Così ieri Kai (detto Angelo), il fratello maggiore della vittima 24enne Hui Zhou, ha smentito le voci incontrollate di un’attivazione spontanea della comunità cinese, con ricerche lungo il Crostolo. Una notizia fake, così come i post di avvistamento in varie città, postati sui social network e rivelatisi senza fondamento.
Domenica scorsa, nella veglia in ricordo della giovane barista, la comunità cinese è accorsa in massa, dando prova di grande unità e dignità. Quasi 500 le persone, tra queste anche tanti reggiani, che hanno voluto partecipare alla preghiera del rappresentante della chiesa cristiana evangelica, osservare il minuto di silenzio e deporre una rosa bianca sul tavolo esterno del bar, davanti alla foto della giovane, trasformato in un tabernacolo. I partecipanti alla cerimonia si sono attardati davanti al bar Moulin Rouge ad accendere ceri fino a notte inoltrata, come ha confermato il fratello. «Sono rimasto fino alle 23 e stamani mi sono alzato alle 6 per iniziare i preparativi del funerale, che ci auguriamo possa avvenire il prima possibile».
Il fratello maggiore ha voluto ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno preso parte alla veglia. «C’è stata una partecipazione grandissima, oltre le nostre aspettative. Vorrei dire grazie, anche a nome dei miei genitori, a tutti coloro che sono venuti a porgerci le condoglianze, indipendentemente dalla comunità alla quale appartengono. Grazie di cuore». —
Am.P.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
