Ieri si è conclusa l’autopsia, rinuncia al perito di parte
Si è conclusa ieri, all’Istituto di medicina legale del Policlinico di Modena, l’autopsia sulla barista uccisa. L’esame esterno del cadavere è iniziato venerdì scorso, vista l’urgenza, ma solo ieri si è conclusa l’autopsia, che dovrà stabilire con esattezza il numero dei fendenti (da sette a dieci), la direzione e la profondità della lama (il coltello non è mai stato trovato, l’omicida lo ha portato con sé), in quanti secondi è sopraggiunto il decesso. La famiglia della 24enne, affidatasi all’avvocato Gianluca Vinci, ha rinunciato a nominare un perito di parte. «Confidiamo nel perito della Procura – ha spiegato il legale – Si tratta di un atto dovuto ai fini giudiziari, ma la dinamica è chiara e la prorietà, al momento, è un’altra».
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