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«La Lega, Forza Italia e FdI non hanno voluto vincere»

Adriano Arati
«La Lega, Forza Italia e FdI non hanno voluto vincere»

Nuovo affondo di Santoro: chiama gli stati generali con gli ex colleghi candidati «È necessario analizzare cosa sia accaduto alle amministrative di maggio»

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SCANDIANO. Una “chiamata alle armi” per gli ex candidati sindaci del centro-destra, per capire «se davvero i partiti di riferimento hanno fatto il possibile per sostenerli».

L’appello, destinato a generare scompiglio nel mondo politico, perennemente impegnato in fasi elettorali, arriva da Scandiano, dall’ex candidato del centro-destra locale Angelo Santoro. Già in primavera, prima del voto, Santoro aveva radunato diversi concorrenti della stessa area politica, per un momento di riflessione su temi ambientali, ora torna alla carica dopo un luglio turbolento nello scandianese.

la frattura

Alcune settimane fa Santoro ha presentato una mozione per la creazione di una commissione per l’accoglienza di bambini migranti, un documento che ha generato una spaccatura nel gruppo di opposizione Scandiano Futura. I consiglieri Alessandro Nironi Ferraroni e Davide Beltrami sono usciti dalla formazione, ora composta da Santoro e da Angelo Zanni. Dopo diversi scambi dai toni polemici, la mozione è stata prima emendata e poi votata. Successivamente Santoro e Zanni hanno annunciato la volontà di avviare un nuovo percorso assieme a nomi storici del centro-destra locale: Fabio Ferrari ed Elena Diacci, rimasti in disparte alle elezione.

Santoro ha sottolineato come la loro esclusione sia stata voluta dai vertici provinciali dei partiti di riferimento e sia costata, in termini di voti, la possibilità di portare al ballottaggio il centro-sinistra di Matteo Nasciuti, eletto al primo turno. Adesso il tiro si allarga all’intera provincia. «Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, nella provincia di Reggio Emilia, sembra che non abbiano voluto vincere le elezioni del 26 maggio. Anche per questo devono una risposta agli elettori di centro destra che aspettavano questo momento da oltre settant’anni. Un momento magico per provare a conquistare parte degli oltre 30 comuni interessati al voto amministrativo che, a causa della clamorosa sconfitta, peserà alle prossime elezioni regionali e forse alle politiche d’autunno», afferma Santoro.

appello al confronto

Il consigliere scandianese vuole confrontarsi con gli ex colleghi di candidatura per «capire se le vere ragioni della sconfitta alle amministrative reggiane, dove il centro destra ha dimezzato i voti amministrativi rispetto alle europee, sono state causate dall’incapacità della classe dirigente reggiana del centro destra o se, invece, la sconfitta sia stata il frutto di una strategia da armata Brancaleone». Santoro, in pratica, chiede «che ogni candidato sindaco del centro destra rifletta se davvero i partiti di riferimento hanno fatto il possibile per sostenerlo». Parole pesanti, perché aprono all’ipotesi di una gestione non efficace della campagna elettorale o alla volontà di anteporre “interessi di bottega” al risultato finale. La chiamata arriva poi in giorni difficili sul piano politico. Al massimo a gennaio si voterà per la Regione e nel frattempo non è da escludere un ritorno alle urne per le politiche, dopo la crisi del governo giallo-verde. Proprio per questo, conclude Santoro, «è indispensabile analizzare cosa è accaduto alle amministrative». —

Adriano Arati

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