La Pro Loco di Marola diventa “plastic free” «Una svolta necessaria»
CARPINETI. Tra le novità estive della Pro Marola che risultano essere particolarmente gradite ai turisti che in molte occasioni hanno goduto dell’ospitalità culinaria dello staff del presidente Giovanni Giannasi, quest’anno c’è la svolta “plastic free”.
La Pro Marola, infatti, ha deciso come ormai in molti hanno fatto, di dire no alla plastica utilizzando materiale completamente bio per la ristorazione. Niente più piatti e posate di plastica. Rimangono ancora da ultimare le sostituzioni dei bicchieri e delle palettine per mescolare il caffè.
IL CAMBIAMENTO
«Stiamo ultimando una svolta che ci pareva doverosa – racconta Massimiliano Gibertini, consigliere della Pro Loco – soprattutto per chi come noi cerca di fare del turismo sostenibile un proprio must. Abbiamo da sempre un occhio all’ambiente, perché mantenere pulito e ordinato il nostro territorio fa bene non solo a chi ci vive o a chi ci viene come turista. L’ambiente è di tutti e tutti dobbiamo preservarlo».
Ecco quindi che, nonostante gli apparenti costi superiori per acquistare materiale bio, ci sia poi un ritorno anche se magari la sua portata si potrà valutare sul lungo periodo.
«Certo, ma è normale che sia così. Se tutti facessimo un piccolo sforzo – rimarca Gibertini– il risultato sarebbe grande. Inutile però dire cosa si dovrebbe fare. L’importante è iniziare». «Avevamo sempre montagne di plastica da smaltire e ora, invece, anche sparecchiare è diventato molto più semplice. Siamo felici – conclude il consigliere ella Pro Loco – di questa scelta che completeremo prima della “Festa della Castagna” la cui 56esima edizione inizierà il prossimo 13 ottobre. In quelle tre domeniche potremo avere già un primo ritorno di quanto fatto per l’ambiente». —
Alessandro Zelioli
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