Gazzetta di Reggio

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l’incontro 

Patto di amicizia tra Rubiera e i saharawi

Adr.Ar.

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RUBIERA. Il patto di amicizia fra Rubiera e la comunità sahrawi di Jederia è ufficiale.

Mercoledì scorso nella sala del consiglio comunale rubierese è stato firmato un documento che unisce il Comune di Rubiera e la Daira di Jederia, una delle comunità nella zona dei campi profughi saharawi in Algeria.

Il legame fra i saharawi e il territorio reggiano è ultratrentennale, anche nel 2019 alcune decine di bimbi sono stati ospitati da famiglie della nostra provincia per un periodo di cura e riposo; fra loro, sei bambini sono stati accolti a Rubiera, dove poi si è fatto questo ulteriore passo avanti formale.

Il patto è stato firmato dal sindaco, Emanuele Cavallaro, e da Fatima Mahfud, rappresentante del Fronte Polisario in Italia, alla presenza di una delegazione dei piccoli ospiti saharawi. «Ai bimbi, con progetti come questo, viene data la possibilità di passare un po’ di tempo qui da noi: bellissimi, educatissimi, curiosi. Oltre a vedere il nord Italia hanno anche imparato a fare i cappelletti», sottolinea Cavallaro.

Il primo cittadino ha donato alla Mahfud una copia della Costituzione italiana: «Lo stesso dono, ho poi scoperto, aveva fatto pochi giorni prima la Presidente del Senato. Fatima, ai bimbi, l’ha spiegata così: “Vedete, è molto meglio essere difesi da una buona Costituzione, che da un uomo forte”». —

Adr.Ar.

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