Riapre dopo un anno lo storico parcheggio ai piedi della rupe
La proprietà ha concesso il comodato gratuito al Comune Esultano gli operatori turistici. L’ultima parola è del Demanio
CANOSSA. Dopo un anno ha riaperto lo storico parcheggio ai piedi della rupe di Canossa. Da domenica, infatti, l’area privata davanti al ristorante è di nuovo accessibile e fruibile per la sosta in un periodo in cui è massima l’affluenza di visitatori. Esultano gli operatori turistici, che da un anno, si trovavano ad affrontare una situazione a dir poco kafkiana, per chi si spende per la valorizzazione di un monumento tanto importante.
«Sarà un Ferragosto speciale quello che sta per arrivare a Canossa: dopo un anno di attese e contrattazioni, riapre a Canossa il parcheggio adiacente il belvedere più panoramico del nostro appennino», fanno sapere dal centro turistico “Andare a Canossa” promuovendo i prossimi appuntamenti: domani, giovedì di Ferragosto, 15 alle 19,30, ai piedi del castello c’è il teatro in abito medievale con l’attrice Antonietta Centoducati, nei panni di Matilde di Canossa, e Gianni Binelli (Enrico IV) – regia di Antonio Fava e musiche di Ovidio Bigi. A seguire la cena degustazione di prodotti tipici a lume di candela. Domenica 18 agosto la cena sarà con “Il trio Canossa”. Tutte le iniziative hanno il patrocinio del Comune di Canossa.
LA NOVITA’
La riapertura del parcheggio è avvenuta grazie a un comodato gratuito recentemente siglato tra le parti, la proprietà e il Comune, propedeutico alla richiesta, di cui si parla da alcuni mesi, al Demanio in merito alla valutazione della congruità dell’offerta, da parte dell’amministrazione locale, per l’acquisizione della stessa area. Una richiesta alla quale si è approdati, dopo un anno di intense trattative tra il Comune e la proprietà dell’area, la famiglia Conti titolare anche del ristorante “La Rupe” chiuso dal 2015.
In realtà la richiesta al Demanio non è ancora stata spedita. «È questione di giorni – dice però il sindaco Luca Bolondi che chiarisce alcuni passaggi tecnici– La pratica è stata completata, ora non manca niente. Il Comune pagherà le spese accessorie per inoltrarla: 500 euro. E poi invieremo il tutto. I tempi per la risposta? Tra i 60 e i 90 giorni. Sulla base del comodato abbiamo anche potuto provvedere all’estensione dell’assicurazione del Comune su quel sito». Ora ci si augura solo che dal Demanio, una volta inoltrata la pratica, ci sia fumata bianca. —
M.F.
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