«Verifica interna? Sui minori la richiesta è partita da noi»
REGGIO EMILIA. «Sembrerebbe che la verifica sui rapporti con Hansel e Gretel sia frutto di un’iniziativa del Comune. Peccato, invece, che sia l’esito di un accesso agli atti presentato nelle scorse settimane da Alleanza Civica».
Cinzia Rubertelli, capogruppo della lista civica a Reggio, bolla come «caduta di stile» da parte dell’amministrazione quanto affermato due giorni fa con una nota relativa ai rapporti con la onlus finita nell’inchiesta sugli affidi in Val d’Enza. «Lo zelo con quale l’amministrazione comunale di Reggio ha diramato alcune precisazioni circa l’operato dei Servizi sociali del Comune in materia di minori sarebbe da apprezzare, se non fosse per la caduta di stile in cui si è tradotta l’iniziativa». Per Rubertelli la verifica interna sarebbe partita sì ma per l’accesso agli atti chiesto dalla civica e relativa alla documentazione su «progetti, incarichi e relativi costi sostenuti dal Comune di Reggio» o dalle partecipate, incluse sponsorizzazioni e patrocini, alla onlus o società e persone a loro collegate tra il 2016 e il 2019. E poi l’accento sulla minaccia di querele.
«Un avvertimento non tanto velato – dice la consigliera – se fosse rivolto a noi, l’operato di Alleanza Civica parla da solo. Abbiamo sempre lavorato, con serietà, per quella trasparenza di cui i cittadini hanno diritto». —
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