Gazzetta di Reggio

Reggio

guastalla 

Travolto in bicicletta in vacanza in Svizzera, gravissimo 53enne

2 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA. Sono ore di estrema apprensione per le sorti del 53enne Francesco Baiocchi, appassionato di Triathlon molto conosciuto in paese. Baiocchi è rimasto vittima di un gravissimo incidente sabato pomeriggio mentre si trovava ad affrontare in sella alla sua bici il passo del Bernina, a Coira, in Svizzera.

La dinamica dell’accaduto non è ancora del tutto chiara ed è ora compito della polizia locale ricostruirla nei dettagli. Di certo è che Baiocchi è stato centrato da un’auto condotta da una 36enne del posto ed è rovinato al suolo riportando gravissime ferite.

Il 53enne è stato soccorso dagli operatori sanitari svizzeri, arrivati sul posto con l’elicottero della Rega, la Guardia aerea svizzera di soccorso.

E proprio a bordo del velivolo, dopo essere stato stabilizzato, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale cantonale dei Grigioni a Coira.

Qui le sue condizioni sono risultate fin da subito critiche. L’uomo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla testa. L’operazione è stata compiuta lunedì. E ancora ieri, tra gli amici, Baiocchi risultava in coma farmacologico.

Massima è l’attenzione e l’ansia tra tutti gli amici, moltissimi sono gli appassionati, come Baiocchi, di ciclismo e di Triathlon (la disciplina olimpica che unisce nuoto, corsa e ciclismo).

Baiocchi è iscritto all’associazione Viadana Triathlon e proprio nel Mantovano ha molti legami. Stefano Gatti del Levante Bike ciclismo di Sorbolo (Parma) è in contatto con gli amici di Viadana ed è stato aggiornato sulle sue condizioni.

«Ci conosciamo anche se è iscritto in un’altra associazione – dice Gatti –. Spesso andiamo in piscina insieme. Sono nella chat del gruppo viadanese e mi hanno informato che due giorni fa, Francesco, è stato operato alla testa ed è ancora in coma farmacologico. Siamo tutti in apprensione e preghiamo che Francesco possa ristabilirsi al più presto».

Al capezzale del 53enne c’è la compagna, Antonella Panzetta, anche lei appassionata di ciclismo, e dipendente dell’ospedale “Carlo Poma” di Mantova. Tantissimi sono, per Baiocchi, i messaggi di affetto e sostegno in queste ore che appaiono cruciali per l’evolversi della sua situazione clinica. Tutta Guastalla e Viadana sono con il fiato sospeso per lui e attendono con ansia l’arrivo di, anche piccole, purché buone novità. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google