Due giorni prima l’odore di “fumo” lo fa scoprire
Due giorni prima dell’arresto, il nigeriano 36enne Isaiah Ikechukwu Uwadia era stato denunciato a piede libero per una simile vicenda di droga e sempre nell’area della stazione. Martedì i poliziotti che stavano eseguendo dei controlli di persone straniere legate all’ambiente dello spaccio, alle 11.30 in via Don Alai (una laterale di via Eritrea, vicinissima a via Ceva, dove è stato arrestato giovedì) si erano imbattuti in un uomo che stazionava per strada, fumando e diffondendo un inconfondibile odore di marijuana che aleggiava nell’aria. Quando si sono qualificati come poliziotti e gli hanno chiesto i documenti, lo straniero ha mostrato subito evidenti segni di nervosismo. I poliziotti della Mobile hanno deciso di procedere alla perquisizione personale, rivelatasi più che fruttuosa: all’interno dei pantaloni, all’altezza delle mutande, sono saltati fuori 117 grammi di marijuana suddivisi in 38 involucri di cellophane (cioè le dosi già pronte per la vendita ai clienti), mentre nella tasca destra è stato trovato un telefono cellulare di marca Samsung e nella tasca sinistra, dentro al portafoglio, la somma di 170 euro in contanti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google