L’ipotesi è che ora sia in Liguria e voglia raggiungere il Marocco
Per gli inquirenti che da una settimana gli danno la caccia senza sosta ci sono pochi dubbi. Hicham Boukssid, 34 anni, il clandestino marocchino ricercato per l’omicidio della barista cinese Hui Zhou, potrebbe aver lasciato l’Emilia Romagna. E ora potrebbe trovarsi in Liguria. «Tra Genova e Ventimiglia», viene ipotizzato. Da dove, secondo gli investigatori, starebbe tentando di fuggire all’estero. O imbarcandosi su un traghetto in partenza per il Nord Africa o mischiandosi ai migranti che giornalmente attraversano il confine nascosti all’interno di auto o camion.
«È pericoloso, può commettere altri reati e deve essere subito fermato», evidenziano gli investigatori. Per questo la Procura di Reggio ha autorizzato la diffusione della foto del latitante e lancia un appello a chi lo abbia avvistato tra il capoluogo ligure e il confine a contattare subito le forze dell’ordine.
Ricordando anche che chi agevola la fuga di un ricercato per omicidio risponde del reato di favoreggiamento: «Punibile fino a quattro anni di reclusione», viene evidenziato in una nota.
Per fermare la fuga dell’assassino è stato mobilitato anche il magistrato di collegamento tra l’Italia e il Marocco, Alberto Landolfi. Che ha fatto scattare la procedura per la ricerca del latitante nordafricano e allertato le autorità marocchine. Sono stati anche aumentati i controlli nello scalo ligure per evitare che Hicham – che nel frattempo potrebbe essersi procurato un documento falso – possa riuscire, approfittando della caos di partenze e arrivi per l’esodo, a imbarcarsi per i tanti traghetti che partono da Genova verso Marocco e Tunisia. La foto del marocchino è stata fornita a tutti gli addetti che si occupano della sicurezza dello scalo.
Ma c’è anche la concreta possibilità che, alla luce dell’aumento dei controlli in porto, abbia deciso di spostarsi nella riviera di Ponente. E precisamente tra Savona, Imperia e Ventimiglia, dove si ipotizza possa essere in attesa di un passaggio per riuscire a passare il confine con la Francia. All’interno di auto o attraverso i sentieri. Anche in questo caso gli inquirenti hanno sensibilizzato i colleghi invitandoli a prestare attenzione.
Ipotizzando la fuga all’estero dell’assassino, nei confronti di Hicham Boukssid il sostituto procuratore Marco Marano ha anche emesso un mandato di cattura europeo.
L’accusa è di omicidio volontario aggravato da una serie di circostanze, per i fatti avvenuti l’8 agosto scorso al bar Moulin Rouge di via XX Settembre, all’ex Foro Boario, dove Hicham Boukssid ha ucciso la barista 24enne Hui Zhou, figlia dei titolari del locale. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Hicham ha vissuto per alcuni giorni nella campagna reggiana. Quindi potrebbe essere partito proprio verso la Liguria per cercare di lasciare l’Italia e tornare in Nordafrica. —
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