«Argine colabrodo in viottolo del Begone»
Cadelbosco Sopra, attacco dell’ex consigliere comunale Giansoldati «Chi deve intervenire? E se succede qualcosa?»
CADELBOSCO SOPRA. Viottolo del Begone ancora al centro delle polemiche, per le cattive condizioni in cui si trova. Già in passato i residenti chiesero interventi al Comune. Ora, il tema torna d’attualità e a farlo presente è Pietro Giansoldati, ex consigliere di Prc, sempre attento alle criticità del suo territorio. Il quale ha postato sulla propria pagina Facebook una vera e propria denuncia sullo stato della strada accompagnata da documentazione fotografica che testimonia anche le gravi condizioni dell’argine su cui scorre, ai lati della strada, un canale.
«Per anni abbiamo noi stessi provveduto, a nostre spese, a rendere percorribile la strada. Ora però il viottolo è diventato un percorso di guerra. All’altezza della chiavica si è aperta una voragine profondissima. In questo caso la responsabilità è di Iren che alcuni anni fa riparò una perdita che aveva scavato una grande voragine sotto la carreggiata – attacca – Quella perdita poi, scavò una voragine che interessa anche la Bonifica, perché la chiavica non sbarra completamente l’acqua irrigua che bypassa lo sbarramento passa a lato della infrastruttura e contribuisce a scavare l’attuale voragine».
«La Bonifica, informata, non interviene perché avrà altre priorità. A questo punto chi ripara il buco-voragine? Il Comune? La Bonifica? Iren?» protesta Giansoldati. Che però a stretto giro dalle sue pubbliche dichiarazioni ha dovuto prendere atto che un primo intervento c’è stato: Iren è intervenuta transennando. « Più avanti, circa 300 metri dopo, una ventina di nutrie hanno scavato gallerie distruggendo il canale. Varie segnalazioni alla Bonifica non hanno sortito alcun effetto. Il fatto è che in quella casa che si intravede in foto ci abito io con la mia famiglia – va avanti – Ammesso che riesca a superare la voragine presso la chiavica, chi mi garantisce che non mi crolli il viottolo mentre entro o esco di casa? Notare che da circa una settimana passano sul viottolo autobotti, rimorchi carichi di decine di rotoballe, e prima mietitrebbie varie, etc». «Se succede qualche disgrazia – aggiunge – la responsabilità sarà di tutti questi enti. La gente deve sapere lo stato di degrado in cui versano le nostre infrastrutture. Ringrazio di cuore Ivan Sacchetti che, unico in zona, sta dedicando tempo e denaro per liberare gli argini dal pericoloso lavorio di scavo delle nutrie. Una persona seria e generosa che fa molto per la nostra comunità».
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