La balena Valentina solcava il mare padano 3,6 milioni d’anni fa
Castellarano. La balena Valentina (così è stata chiamata dal luogo nel quale è stata ritrovata) solcava il mare padano che ricopriva buona parte dei colli, calanchi, montagne e città della pianura Padana, 3,6 milioni di anni fa, nel Pliocene. Ed è andata a morire in un’area di una zona situata a est rispetto al Castello di San Valentino. Proprio lì, dentro i calanchi di Ca d’Alfieri, il suo scheletro è stato ritrovato nell’autunno del 1997. Ma un altro ritrovamento dei resti di un cetaceo era stato fatto, nella stessa zona, molti anni prima, nel 1981. Non solo però, perché nella valle di Rio Rocca sono stati trovati fossili di tanti altri tipi: invertebrati e molluschi. I cosiddetti “giacimenti fossiliferi” rappresentano una delle caratteristiche più interessanti e particolari dell’area delle ex cave di Rio Rocca area che, secondo gli studiosi, era sì ricoperta dalle acque, ma dovevano anche essere sufficientemente profonde da consentire la navigazione di cetacei lunghi una decina di metri e del peso di diverse tonnellate: tanto erano grandi le balene del Pliocene ritrovate a Rio Rocca e portate ai Musei civici di Reggio Emilia. Il reperto della balena Valentina, in particolare è composto da una parte dello scheletro: mandibole vertebre, cassa toracica. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google