Centrato da un’auto e scaraventato nel fosso
Il ferito soccorso dai vigili del fuoco e dai volontari della Croce Rossa, che poi lo hanno trasportato all’ospedale di Reggio
REGGIO EMILIA. Stava tornando verso casa, nella frazione di Villa Curta, al volante della sua Fiat Punto quando, mentre percorreva via Vincenzo Cuoco – la strada dove abita – la sua auto è stata centrata dal conducente di una Renault Scenic, che proveniva da via Toscana e, nell’attraversare l’incrocio, non si è accorto della presenza dell’altra auto sulla strada principale.
L’incidente si è verificato verso le 17 di ieri e l’impatto è stato violento, tanto che la Fiat Punto condotta dal reggiano Angelo Denti si è prima girata su se stessa, per poi finire nel fossato che costeggia via Cuoco, una strada di campagna che viaggia sotto il ponte della tangenziale nord, tra Masone e, appunto, Villa Curta.
Denti, che nell’impatto e nell’uscita di strada ha riportato diverse contusioni, si è così trovato bloccato all’interno dell’abitacolo della sua auto, impossibilitato a uscire dalle sponde del fossato, che bloccavano le portiere della sua Punto.
In suo soccorso, dopo i volontari di due ambulanze (una della Croce Rossa e una della Croce Verde) e il personale dell’automedica del Santa Maria Nuova, fatti intervenire dal 118, sono dovuti arrivare con due mezzi anche i vigili del fuoco di Reggio Emilia.
I pompieri hanno avuto il compito di sollevare l’auto e permettere così ai soccorritori di prestare le prime cure all’automobilista, prima di trasportarlo al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova per gli accertamenti del caso.
Sulla dinamica dell’incidente, che comunque appare chiara, indagano gli agenti dell’Infortunistica della polizia municipale, che hanno eseguito i rilievi e raccolto le testimonianze dei protagonisti dell’incidente. —
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