Ciclopedonali nuove, protette e più sicure per Capriolo, Massenzatico e Gavasseto
Il Comune aggiunge altri due chilometri di piste ciclabili a una rete che ne conta già più di 240 ed è seconda in Italia
REGGIO EMILIA. L’estate, la stagione con meno traffico per le strade cittadine, è il momento ideale per realizzare e completare vari cantieri. In città è stata finalmente completata la pista ciclo-pedonale del Capriolo, dalla rotatoria con via San Marco a via Rivaltella in direzione di Albinea, per una lunghezza di 1,2 chilometri: l’intervento, dal costo di circa 200mila euro, permette di collegare due aree a vocazione residenziale, che si trovano in un contesto naturale-paesaggistico di valore, offrendo un’alternativa sicura e protetta all’uso dell’auto per gli spostamenti tra i due abitati: quello del resto è un tratto stradale in cui le auto – scendendo da Albinea – si spostano a velocità elevata. La ciclopedonale, della larghezza di 2 metri e mezzo, garantisce maggior sicurezza a ciclisti e pedoni e offre l’opportunità di muoversi all’aria aperta. L’intervento infatti è stato realizzato in sede propria, a lato della strada: la pista è separata e protetta da un’aiuola stradale rialzata.
Anche a Massenzatico è stato realizzato un tratto di ciclopedonale lungo via Beethoven, tra la scuola primaria Beata Teresa di Calcutta e via Sidoli, della lunghezza di circa 400 metri. Diversi cittadini si sono rivolti negli scorsi anni al Comune per chiedere il completamento di un collegamento protetto per il percorso casa-scuola di bimbi e ragazzi, che prosegua quello già esistente. Si tratta anche in questo caso di un percorso ciclopedonale in sede propria, delimitato da un’aiuola stradale di contenimento, realizzato con le risorse del progetto Connessioni Sostenibili.
Realizzato anche l’intervento ciclabile di via Comparoni a Gavasseto, della lunghezza di 300 metri, per completare il collegamento della scuola primaria di Gavasseto con il sito d’interesse ambientale Cavo Ariolo, meta importante per bambini e maestre nell’ambito dell’attività didattica e scolastica.
Anche in questo caso l’intervento va a completare un tratto di ciclopedonale già esistente nel centro di Gavasseto, in direzione di via Anna Frank. L’intervento permette di collegare via Ferrer, il centro della frazione e il vialetto di accesso dell’area naturalistica del fontanile Ariolo. Il tratto di ciclabile, realizzato a est di via Comparoni, è rialzato rispetto alla carreggiata e delimitato da un cordolo e andrà a innestarsi con il nuovo e importante progetto di realizzazione del ciclopedonale di via Frank, che verrà appaltato nei prossimi mesi, per un valore di più 2milioni di euro e che prevede il collegamento tramite una ciclabile delle frazioni di Bagno (lungo via Lasagni), Sabbione e Gavasseto fino a Due Maestà.
«Si tratta, in tutti i casi, di interventi concordati con gli abitanti delle frazioni – spiega l’assessore Valeria Montanari, con delega a Partecipazione e Cura dei quartieri – In questi anni si è intensificato il fenomeno che vede utilizzare le strade che attraversano le frazioni come bypass alle principali arterie di traffico. Si rende sempre più necessaria la messa in sicurezza di ciclisti e pedoni su percorsi e attraversamenti a loro riservati: le richieste su mobilità ciclabile sono ormai una priorità per le nostre frazioni». —
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