Cibo avanzato a prezzo scontato: sbarca a Reggio Emila la app antispreco
Attivato in città il servizio di una società che permette di ritirare cibo da panifici, bar e ristoranti
REGGIO EMILIA. Prenoti dal telefonino, poi passi nel locale prima di rincasare, prendi il sacchetto e dentro trovi cibo e pietanze invendute del panificio, del bar o del ristorante, ma a prezzo scontato. Funziona così il servizio nato sotto l’egida della lotta allo spreco alimentare, offerto ora dall’applicazione Too Good To Go, che ha attivato l’offerta anche su Reggio Emilia, città simbolo del riuso e sensibile alla lotta agli sprechi, tra banco alimentare, accordi con i supermercati e progetti pubblico-privati.
La nuova piccola rivoluzione proposta dalla popolare applicazione è sia ambientale che commerciale, declinata ora nell’era digitale, che permette di comprare pane, dolci e cibo in genere a prezzi modici - fino a un terzo del prezzo - ma sempre di giornata. Non si prenota però il piatto che si vuole: chi si rivolge al servizio, infatti, non sa nei dettagli quale sarà il contenuto della “magic box”, il sacchetto che verrà consegnato dai ristoratori al cliente (è anche possibile ritirare utilizzando un proprio sacchetto). Viene infatti inserita la categoria di cibo ma sempre con l’assunto che deve essere una rimanenza, come richiesto dalla app che sta tentando di creare la più grande rete antispreco d’Europa.
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Su Reggio per ora sono attivi solo due locali, accreditatisi nella rete di Too Good To Go: il Pappare di Piazza Casotti e le Cucine Clandestine di via dell’Aquila, entrambi locali del centro storico, ai quali se ne dovrebbero aggiungere altri nei prossimi mesi. La società, infatti, sta puntando in primis sui grandi centri, come Milano, Torino e Bologna. Lo sbraco in quest’ultima città è stato presentato in grande stile nei giorni scorsi. Con le prime due città sono già stati raggiunti 70.000 utenti iscritti.
Il progetto, nato in Danimarca nel 2015, è già presente in altri 10 paesi d’Europa, e conta ad oggi oltre 10 milioni di utenti. Attraverso l’app per smartphone, bar, ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati e hotel possono recuperare e vendere online - a prezzi ribassati - le “magic box”, che contengono il cibo invenduto «troppo buono per essere buttato», come spiega il motto dell’azienda.
In pratica i ristoratori e i commercianti di prodotti freschi iscritti all’applicazione per smartphone possono mettere in vendita le scatole “a sorpresa” con una selezione di prodotti e piatti freschi, rimasti invenduti a fine giornata e che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo.
Dall’altro lato, i consumatori possono acquistare usando l’applicazione pasti a prezzi minimi, tra i 2 e i 6 euro: basta geolocalizzarsi e cercare i locali aderenti, ordinare la propria “magic box”, pagarla tramite l’app e andarla a ritirare nella fascia oraria specificata per scoprire cosa c’è dentro.
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