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Incendio in un’azienda agricola Il fuoco distrugge 800 rotoballe

Mauro Pinotti

L’allarme è scattato all’alba a Casoni. Sono stati gli operai ad accorgersi del fumo Sul posto tre squadre di vigili del fuoco, danni per almeno 70.000 euro

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LUZZARA. Un incendio scoppiato improvvisamente con ogni probabilità per autocombustione ha mandato in fumo circa 800 rotoballe del peso, ciascuna, di 5 quintali. Il fatto si è verificato alle 5.30 di ieri mattina nell’azienda agricola Passerini in via Vergari 14, a Casoni di Luzzara.

La stima dei danni è ancora in corso di quantificazione, ma per la perdita del fieno si parla di circa 70mila euro coperti, però, da polizza assicurativa. C’è poi da verificare se la struttura in cemento dotata di tetto in lastre di eternit ha retto al calore o se dovrà essere sottoposta a controlli statici. Per il tetto in cemento-amianto, l’azienda dovrà contattare Arpae ed eventualmente smaltire il materiale attraverso l’intervento di una ditta specializzata per la raccolta di rifiuti pericolosi.

È andato praticamente in fumo un anno di duro lavoro. Nell’azienda di Casoni ci sono persone che, al mattino, si alzano molto presto, anche perché c’è un allevamento di bovini che va accudito e ci sono le mucche da mungere. Tutti gli animali sono salvi e non c’è stato bisogno di trasferirli altrove.

Un filo di fumo, uscito dal tetto del fienile ha fatto scattare l’allarme. In attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, il personale dell’azienda si è subito attrezzato per gettare sulle pareti e sul tetto grosse quantità d’acqua con le autobotti. L’acqua, tra l’altro, era facilmente reperibile da un canale d’irrigazione che scorre nei pressi dell’azienda agricola. Intanto altri si sono prodigati per smassare le rotoballe fumanti. Tuttavia, appena un operatore, a bordo di un carrello elevatore ha provato a spostare le rotoballe di fieno che si trovavano contro una parete e dalle quali ha avuto origine l’incendio, l’aria ha dato forza alle fiamme.

Intanto dalla centrale dei vigili del fuoco di Reggio Emilia è arrivata un’autobotte che è stata subito raggiunta da un altro mezzo dei vigili del fuoco di Guastalla e successivamente da una terza autobotte dei vigili del fuoco volontari di Luzzara. Le squadre hanno iniziato a gettare acqua con i loro potenti idranti sia dentro il fienile che sulla struttura in cemento, nel tentativo di salvarla e di ridurre al minimo i danni.

Le operazioni di spegnimento sono state lunghe e laboriose. La fase di smassamento è stata faticosa ed è durata per tutta la giornata di ieri. Un’immensa nuvola di fumo è salita dal campo, accanto all’azienda, proprio dov’erano stati posizionate le rotoballe che stavano bruciando. La colonna di fumo si è vista anche dai centri limitrofi di Suzzara e Gonzaga, nel Mantovano, e da Luzzara. Inevitabili i disagi per gli abitanti della zona a causa dell’acre odore di fumo, per cui molti sono stati costretti a tenere le finestre chiuse nonostante il caldo. —

Mauro Pinotti

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