«Siamo per l’accesso libero Turisti però non sporcate»
VILLA MINOZZO. «In questo periodo il nostro territorio viene preso d’assalto. La situazione che i ragazzi denunciano purtroppo è comune anche in altri siti, come sul Cusna, il monte Prampa, le Fonti di Poiano. Tutti quelli che vengono lasciano qualcosa. Noi siamo ben contenti che in tanti scelgano di venire nel nostro territorio, ma rivolgo sicuramente un appello: ognuno quando torna indietro riporti con sé ciò che ha portato, così il territorio potrà essere sempre bello».
I PROGETTI Il neo sindaco di Villa Minozzo Elio Ivo Sassi, in carica dalle elezioni amministrative dello scorso mese di maggio, commenta così l’iniziativa di Elena Ferrari e Gianluca Mussini. «Questi ragazzi hanno compiuto un gesto positivo – riconosce – Da parte di questa amministrazione che si è insediata da pochi mesi, c’è sicuramente l’intenzione di valorizzare anche le cascate del Golfarone. Con la collaborazione di altri enti come Provincia e Parco, abbiamo in mente di intervenire sui camminamenti per metterli in sicurezza dalla parte del vecchio ponte del Golfarone, potenziare un’area di sosta in modo che la gente non debba parcheggiare in strada».
La proposta che arriva dai ragazzi che hanno ripulito le cascate, di limitare l’accesso alla zona, però non sembra in linea con i progetti dell’amministrazione.
«La giunta passata ha imposto dei divieti, ma non credo servano. Noi siamo per rendere fruibile la zona a tutti, nessuno escluso, ma sicuramente serve una fruizione educata e corretta, con camminamenti in sicurezza e posti per parcheggiare. Lancio un appello affinché chi viene poi torni indietro portando con sé i propri rifiuti» conclude. —
El.Pe.
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