Altre due denunce depositate al pm Salvi
reggio emilia. Due nuovi esposti, su casi di affidi illeciti sospetti, sono stati presentati dall’avvocato Patrizia Micai, del foro di Ferrara, al pm Valentina Salvi.
L’avvocato Micai è nota per aver difeso strenuamente, anche con comparsate televisive, molti degli accusati nei processi della Bassa modenese dell’indagine “Veleno”, i bambini portati via ai genitori, sospettati di appartenere ad una setta di pedofili satanisti che compiva rituali notturni nei cimiteri, nel 1998 . Un vicenda clamorosa, rivelatasi un contagio psicologico.
Stavolta al legale si sono rivolte due famiglie, seguite dal Servizio sociale dell’Unione Val d’Enza negli ultimi due anni, che potrebbero rientrare – il condizionale è d’obbligo – tra le vittime del “sistema” La Cura di Bibbiano. Occorre sottolineare che le due denunce sono tutte da verificare e passeranno al vaglio del magistrato, che dovrà stabilire se si tratta di effettive scorrettezze nell’iter che ha portato all’allontanamento dei minori o se si tratta dell’effetto-valanga.
Nel primo caso l’esposto è di un padre il quale, dopo al separazione con la moglie, da ormai un anno non può vedere i suoi tre figli poiché, secondo le relazioni dei Servizi Sociali firmate da alcuni degli indagati di “Angeli e demoni”, l’uomo è stato descritto come «violento e manesco», cosa che l’interessato nega con forza. Il secondo caso riguarda una coppia alla quale è stato tolto un neonato: il figlio aveva meno di un anno quando venne dato in affido per «lo stato di abbandono» segnalato dai Servizi. Da allora sono passati sei anni e i genitori possono vedere il bambino solo in incontri sporadici e alla presenza degli operatori. —
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