Buone pratiche per l’ambiente Arriva il marchio “Ecofesta”
Il Comune lo concederà alle manifestazioni del territorio che vogliano impegnarsi Meno plastica e più differenziata tra le azioni chieste agli organizzatori di eventi
CASTELLARANO. Arriva il marchio “Ecofesta” per le iniziative di Castellarano sensibili all’ambiente e alle buone pratiche di smaltimento dei rifiuti.
L’amministrazione comunale di Castellarano ha infatti realizzato il logo “Ecofesta”, che verrà concesso «agli organizzatori di eventi e manifestazioni nel territorio comunale che scelgono di aderire seguendo le linee guida indicate». È una delle principali attività per sensibilizzare sul tema ambientale, all’interno di un percorso più vasto che comprende iniziative legate alle scuole, interventi sul territorio e sull’organizzazione della macchina comunale.
Possono fare richiesta del logo “Ecofesta” le manifestazioni in scena nel territorio comunale, organizzate da associazioni e movimenti. I promotori degli eventi stessi dovranno impegnarsi a seguire una serie di «buone pratiche che serviranno a tutelare l’ambiente, riducendo i consumi di plastica e ottimizzando la gestione delle risorse correttamente differenziate». Quali sono questi indirizzi? È necessario designare un responsabile per la gestione dei rifiuti prodotti, innanzitutto, che possa formare gli altri addetti, coordinare la raccolta differenza e rapportarsi con l’ufficio ambiente del Comune. Questo responsabile dovrà attivare tutte le modalità di raccolta differenziata presenti e la raccolta degli oli di frittura: in ogni festa dovranno esserci delle aree attrezzate con i contenitori forniti dal Comune mentre gli oli esausti dovranno essere conferiti alle isole ecologiche.
Consigliano poi caldamente poi di usare stoviglie lavabili o, in alternativa, di prodotti monouso compostabili, dal rapido smaltimento, al posto delle stoviglie di plastica.
Per quanto riguarda i liquidi, meglio utilizzare i “vuoti a rendere” e puntare sulla somministrazione di bevande alla spina, ove possibile. Per tovaglie, tovaglioli e menù l’indicazione è quella di puntare sulla carta riciclata o comunque sul materiale compostabile o, ancora meglio, materiali in tessuto o riutilizzabili. Tovagliette e prodotti in carta possono essere usati come strumento di promozione verde, inserendo indicazioni sulla sensibilizzazione ambientale.
Un invito, quello a coinvolgere tutti gli utenti, da seguire anche con altri mezzi durante l’evento. Le manifestazioni che otterranno il logo potranno usare l’immagine nei loro materiali promozionali, e il Comune potrà effettuare verifiche sul posto.
Il cammino verde non si ferma qui, racconta l’assessore all’Ambiente Cassandra Bartolini. «Abbiamo avviato una campagna informativa nelle scuole, legata all’economia circolare, al riciclo e alla sensibilità ambientale. Al termine, premieremo tutti gli studenti con una borraccia in alluminio», spiega.
Le novità riguardano anche il municipio, dove i bicchierini e i cucchiaini di plastica sono stati sostituiti da prodotti facilmente smaltibili. Per il futuro, «vorremmo lavorare sulla raccolta dei mozziconi di sigaretta nei parchi e nelle aree verde, e abbiamo avviato dei progetti sui veicoli elettrici. Vorremmo inserire sul territorio delle colonnine per ricaricare le auto elettriche e lanciare un bando per favorire l’acquisto di bici elettriche». —
Adriano Arati
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