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Oltre 10mila visitatori reggiani in agosto agli impianti di risalita

Luca Tondelli
Oltre 10mila visitatori reggiani in agosto agli impianti di risalita

È record questa estate per i turisti di casa nostra che hanno “scoperto” il Cerreto Giannarelli: «Finalmente ci hanno invasi. Speriamo lo stesso per l’inverno»

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Ventasso. È ormai prossimo alla conclusione il mese di agosto, ma già così sul Crinale si è contraddistinto come un periodo molto importante per il numero di presenze, in particolare per la stazione di Cerreto Laghi. Lo conferma l’albergatore e referente della società di gestione degli impianti di risalita Marco Giannarelli, che ora guarda con fiducia anche alla prossima stagione invernale, sulla base di un elemento molto importante emerso nei giorni scorsi: una “riscoperta” del Cerreto da parte dei reggiani. . «La partenza di stagione era stata un po’ preoccupante, perché in luglio il tempo non era stato buono e inoltre ci mancava il traino che di solito offriva il Palaghiaccio, che come noto è chiuso per lavori» spiega Giannarelli. La struttura, infatti, è al centro di un consistente intervento di riqualificazione che prevede il rifacimento completo degli impianti, intervento che dovrebbe essere completato entro l’avvio della prossima stagione sciistica.

«Dopo questo inizio che aveva ingenerato tra gli operatori non pochi timori – prosegue l’albergatore – la stagione ha regalato invece ottime affluenze specie nel mese di agosto, che ha visto arrivare al Cerreto tantissima gente, e in particolare tantissimi reggiani che finalmente ci hanno “invaso”. Speriamo che sia il presupposto affinché la stessa invasione si possa ripetere anche in inverno, anche perché un’alta percentuale di questi reggiani non era mai venuta da noi e hanno letteralmente “scoperto” la stazione, rimanendone affascinati».

Nella stagione invernale tradizionalmente l’utenza di Cerreto Laghi è in maggioranza proveniente dalle province di La Spezia, Massa Carrara, Lucca, mentre i reggiani sono una minoranza.

«Credo che nel successo delle scorse settimane – aggiunge l’operatore turistico cerretano – ci sia stata anche la capacità avuto quest’anno di metterci tutti insieme e costruire un interessante calendario di manifestazioni, eventi serali, attività dedicate ai ciclisti. Nel periodo estivo la nostra utenza è speculare rispetto a quello invernale: i toscani si riversano principalmente al mare e qui sono arrivati turisti dalle province emiliane. Nel solo mese di agosto per quanto riguarda gli impianti di risalita abbiamo registrato più di 10.000 persone e ci sono stati week end in cui c’è stata qualche difficoltà per accogliere tutti nei ristoranti. Ora la scommessa è mantenere il legame con i reggiani».

«Andiamo verso un inverno che per noi potrà essere di svolta, con la riapertura del pala ghiaccio e i lavori per la nuova seggiovia in Vallefonda. Abbiamo già avviato qualche lavoro preparatorio. Siamo lieti degli sforzi del Comune di Ventasso e dell’attenzione della Regione Emilia-Romagna verso la nostra stazione, e vogliamo investire sull’incremento degli utenti emiliani. Pensiamo a promozioni dedicate, e all’attivazione di pullman che portino gli sciatori direttamente dalla città» conclude. —

Luca Tondelli

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