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le indagini 

Al setaccio tutti gli intrecci con gli indagati

E.L.T.
Al setaccio tutti gli intrecci con gli indagati

La politica chiede di sentire in commissione di inchiesta i vertici del sistema affidi regionale e giudici onorari citati anche nell’ordinanza

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REGGIO EMILIA. La politica regionale vuole chiarezza sugli affidi in Emilia-Romagna. A farla sarà la commissione speciale di inchiesta per la quale la Lega ha chiesto di sentire i vertici regionali dei servizi sociali. Tra questi la ferrarese Elena Buccoliero, direttrice della Fondazione emiliano-romagnola vittime dei reati. Buccoliero è un giudice onorario del tribunale dei minori di Bologna (non indagata) dove si occupa di procedimenti penali, amministrativi e sulla responsabilità genitoriale. È tra le persone citate nell’ordinanza sui passaggi che riguardano i contatti tra Federica Anghinolfi - dirigente dei servizi sociali della Val d’Enza - e i vertici del sistema legato anche agli affidi. Un passaggio spiegato nelle intercettazioni, in cui il giudice per l’indagine preliminare Luca Ramponi si riferisce a Buccoliero affermando che «la stessa manifesta una sicura amicizia e pieno sostegno (anche nelle camere di consiglio continuamente rinnovando la stima per la Anghinolfi e il suo operato) come emerge dalle conversazioni intercettate». In pratica la giudice ammette un rapporto di amicizia con Anghinolfi e le riferisce che in camera di consiglio i “suoi” fanno i complimenti sulle relazioni del servizio sociale Val d’Enza. Un giudizio di stima, che per l’accusa risulterebbe però anomalo vista la persona alla quale si riferisce e alla dinamiche che hanno portato ai reati contestati nell’inchiesta. Altra persona captata durante telefonate definite «amichevoli» con la giudice è Francesco Monopoli, assistente sociale della Val d’Enza finito ai domiciliari. «Facile ipotizzare per tutti gli indagati da ultimo citati, i tentativi di sviare le indagini valendosi anche di contatti con organi giudiziari con specifica competenza sui “casi” dei minori oggetto di focalizzazione investigativa» avverte la procura nell’ordinanza, mettendo in mezzo anche il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti. Oltre alla direttrice della Fondazione vengono riportati poi i nomi di altre figure legate al tribunale dei Minori, nessuno dei quali indagato. Monopoli chiede a un altro giudice onorario di rinviare la decisione su dei minori allontanati dai genitori: «Niente, io adesso leggo l’aggiornamento. Rimetto il fascicolo in cassettiera e poi ci risentiamo a gennaio». —

E.L.T.

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