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la banda 

Arrestati a Milano i ladri che si spostavano in taxi Un colpo nel Reggiano

Am.P.

I due albanesi di 27 e 29 anni pendolari in tutto il Nord sono accusati di furti in casa, rapina impropria e ricettazione Refurtiva da 100mila euro

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reggio emilia. A tradire gli specialisti dei furti in abitazione è stata l’abitudine di spostarsi in taxi. Due albanesi di 27 e 29 anni sono stati arrestati dalla polizia, a Milano, per due furti in casa, per una rapina impropria e per la ricettazione di una Bmw da 100mila euro e 4 orologi preziosi.

Il nominativo dei due ora detenuti, incensurati, non è stato reso noto dalla Squadra Mobile di Milano perché il provvedimento di fermo per indiziato di delitto dev’essere convalidato dal giudice.

Tra i due colpi in abitazione contestati con certezza – ma l’ipotesi è che i pendolari del crimine, che si spostavano di continuo dal Bresciano al Bergamasco, dal Veronese al Reggiano, ne abbiano compiuti parecchi altri, perciò le indagini proseguono – c’è un furto in abitazione avvenuto a Brescello: in questo caso, a differenza degli altri episodi, il bottino (definito modesto) non è stato trovato, ma dalla ricostruzione degli spostamenti non vi sono dubbi sulla presenza dei due albanesi nella nostra provincia.

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno bloccato i due giovedì pomeriggio dopo un’indagine durata pochi giorni e partita dall’intuizione di un poliziotto del commissariato di Cinisello Balsamo fuori servizio: mentre andava al lavoro, l’agente ha notato due uomini seduti su una Bmw 645 parcheggiata nel cortile di un palazzo in via Palmaria e ha visto il conducente calzare un guanto con le dita tagliate, insospettandosi subito sulle intenzioni degli sconosciuti. La verifica sul numero di targa ha rivelato che si trattava di una targa rubata collegata a una Fiat e che la Bmw era stata sottratta a Brescia il 9 agosto mentre era in attesa di immatricolazione. Gli investigatori hanno ricostruito i movimenti dei due grazie alle celle telefoniche, li hanno pedinati e hanno scoperto che si spostavano in taxi da via Palmaria (dove perlustravano la zona in vista di un colpo) al loro appartamento in via Cesena. Lì in via Cesena, mentre scendevano dal taxi, sono stati arrestati: uno subito, l’altro dopo un inseguimento di un centinaio di metri ed una colluttazione nella quale un agente ha riportato una ferita alla caviglia giudicata guaribile in venti giorni.

Nella Bmw sono stati trovati attrezzi per forzare le serrature e nell’alloggio parte della refurtiva: collane d’oro e orologi del valore complessivo finora stimato in circa 100mila euro (ma potrebbe salire ulteriormente). La rapina impropria è avvenuta a Bonate Sopra (Bergamo), dove i malviventi hanno minacciato con un cacciavite un vicino di casa che era uscito sul pianerottolo sentendo dei rumori.—

Am.P.

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