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L’INIZIAITVA 

Torneo dei monumenti di Guastalla In finale Frantòn contro il Ducale

Elisa Pederzoli
Torneo dei monumenti di Guastalla In finale Frantòn contro il Ducale

L’idea dell’Ufficio Turistico lanciata sulla pagina Facebook piace: tanti hanno votato il preferito

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Trentadue “squadre”, sedici sfide prima di arrivare agli ottavi e poi ai quarti di finale. Fino alla finale per il terzo e quarto posto, che si è “giocata” ieri, e alla finalissima, in corso fino a stasera a mezzanotte tra due “pezzi grossi” dell’iconografia guastallese: palazzo ducale e la statua di Frantòn.

la sfida

Non è un torneo di calcio, infatti, quello che si è giocato a Guastalla questo mese di agosto, ma in un certo senso è stata immagina come se lo fosse la “Guastalla Monuments Leage”, la sfida che si è inventato sulla propria pagina Facebook l’Ufficio turistico di Guastalla. «Un gioco, senza la pretesa di eleggere il monumento più bello, ma lasciando libertà a tutti di scegliere quello che preferiscono. Un’iniziativa che sta riscuotendo una partecipazione ben al di sopra delle aspettative» spiega lo staff.

Nella lista delle 32 formazioni che si sono sfidate sul campo virtuale di Facebook figurano molti luoghi simbolo di Guastalla. «Ad esclusione di piazze e aree verdi» specificano gli organizzatori dell’originale gioco. E allora, si è visto il duomo avere la meglio sull’oratorio di San Giacomo Apostolo, il teatro Ruggeri battere la chiesa dei santi Filippo e Giacomo o l’oratorio della beata vergine dell’Olmo avere la meglio sul Lido Po (uscito clamorosamente subito dalla competizione). Chiesetta dell’Olmo che ha persino battuto il palazzo municipale. «Ed è stata una delle sorprese di questo confronto» confermano dall’Ufficio turistico.

I MONUMENTI

La torre civica è arrivata sino ai quarti, ma ha dovuto arrendersi alla basilica di Pieve. Così come la biblioteca Maldotti è andata avanti sino a dover arrendersi alla superiorità di consensi di palazzo ducale. «I partecipanti avevano la possibilità di votare per 24 ore, per le semifinali invece abbiamo raddoppiato il tempo a disposizione. In tanti hanno partecipato, alimentando anche un simpatico dibattito tra chi preferiva l’uno o l’altro monumento. Alcune sfide sono state avvincenti» confidano dallo Uit. Anche numericamente: se la pagina Facebook conta più di 3mila like, le “partite” più avvincenti hanno visto fino a 800 votanti. Un risultato di tutto rispetto per un’idea nata sotto il sole dell’estate, coinvolgendo guastallesi anche dalle località di villeggiatura.

Per il terzo e quarto posto – il voto è stato chiuso alla mezzanotte scorsa – se la sono vista l’oratorio di San Giorgio e la basilica dei Santi Pietro e Paolo di Pieve. Oggi, voto aperto per l’attesa finalissima tra Palazzo Ducale e la statua di Ferrante I Gonzaga.

CHI VINCERA’

Per il momento, il torneo è rimasto dentro i confini del mondo virtuale. Basta collegarsi a Facebook, votare per contribuire a eleggere il monumento numero uno.

Vedremo se, alla luce della simpatica accoglienza che questo confronto tra simboli ha avuto tra i guastallaesi che frequentano i social, allo Uit non venga l’idea in qualche modo di consegnare una coppa simbolica al monumento che ha conquistato il primo posto della prima “Guastalla Monuments Leage”. Così che la proclamazione da virtuale possa diventare reale. In ogni caso, in un periodo di tuffi al mare, sedute di abbronzatura in spiaggia o escursioni in montagna, l’iniziativa ha avuto il merito di ricordare quante sono le bellezze della piccola capitale rivierasca.

Tante, molte delle quali forse nemmeno così conosciute. Ma almeno per 24 ore, anche per quelle “eliminate” subito c’è stato lo spazio della ribalta. —



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