Gazzetta di Reggio

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QUATTRO CASTELLA 

I 100 anni di Afro, ieri il rinfresco con i parenti

A.C.

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QUATTRO CASTELLA. Ieri Afro Bonacini ha compiuto 100 anni. Per l’occasione familiari e amici hanno organizzato un rinfresco, in uno dei bar di Montecavolo, dove il festeggiato è solito trascorrere del tempo. Nato a Gavasseto nel 1919, Afro porta con sé un bagaglio pieno di esperienze e vissuti, come, per esempio, l’epoca del soldato che lo ha portato fino in Libia e poi ad anni di prigionia di guerra in America.

In seguito fu rilasciato e, dopo anni trascorsi all’estero, tornò in patria. Si stabilì a Reggio Emilia, dove iniziò a lavorare alle Reggiane come meccanico, dove rimase per sette anni, fino a quando non decise di fondare la propria azienda, la Nuova Cima.

Il segreto nel raggiungere i cento anni sicuramente non sono solo l’attività fisica e una dieta sana, ma piuttosto la sua curiosità verso il mondo e la sua voglia di tenersi sempre aggiornato.

«Gli piace molto fare le parole crociate, le passeggiate e soprattutto leggere romanzi – spiega la moglie Marì Bonacini, un po’ commossa e con una voce piena di stima –. Ci mette una settimana a leggere un romanzo intero».

Afro è assistito giorno e notte da una signora per via della sua sordità, ma è abituato a essere molto autonomo come spiega il figlio Giuseppe: «Mio padre si cura molto, si fa la doccia da solo e persino la barba e nel fine settimana va sempre al circolo di Montecavolo a giocare a carte».

Non capita di certo tutti i giorni che si senta parlare di un centenario, uno dei segreti sarà proprio quello di tenersi sempre aggiornati e attivi con la mente. «Ultimamente gli ho insegnato a usare il computer, quando lo usa gli piace incorniciare le foto e leggere le notizie del giorno online», racconta con adorazione il figlio.

A.C.

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