Gazzetta di Reggio

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scandiano, il vicesindaco Ferri 

No agli imballi di plastica «A breve sconti ai negozi virtuosi sull’ambiente»

Adr.Ar.

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SCANDIANO. Arriveranno sconti e meccanismi di premio per le attività commerciali scandianesi che osserveranno comportamenti attenti all’ambiente. Lo annuncia il vicesindaco con delega all’Ambiente Marco Ferri, commentando l’iniziativa della commerciante Chiara Giorgini, titolare della bottega con laboratorio gastronomico Grastellina in via Diaz.

La Giorgini ha scelto autonomamente di rinunciare a imballaggi e confezioni in plastica puntando solo su scatole, sacchetti, bottiglie e contenitori compostabili, molto più semplici da riciclare e da smaltire. Un lavoro lungo, fatto cercando fornitori e prodotti adatti alla bisogna, che vuole allargare progressivamente a ogni fase della propria attività.

«La spontanea iniziativa della signora Chiara Giorgini è lodevole e dimostra quanto sia possibile e importante che ognuno di noi, nella propria quotidianità domestica o lavorativa, faccia la propria parte nella difesa dell’ambiente e nella promozione di uno sviluppo sostenibile», sottolinea Ferri.

Il tema degli imballaggi, ricorda il vicesindaco, «è importantissimo e lo tocchiamo con mano ogni giorno nel fare i nostri acquisti di casa: talora ci troviamo di fronte a situazioni “imbarazzanti”, che si traducono in un sensibile incremento dei costi e di reale danno per il nostro ambiente, soprattutto se tali materiali non vengono poi correttamente inseriti nel ciclo dei rifiuti».

Da questa riflessione il vicesindaco Ferri parte per riassumere quanto il Comune di Scandiano sta facendo in questo campo. «Dal 2018 la nostra amministrazione comunale ha aderito a un progetto, finanziato da Atersir, che nella sua fase iniziale ha coinvolto la grande distribuzione presente sul territorio, con un protocollo d’intesa mirato alla riduzione dei rifiuti, uno specifico piano di azione da sperimentare dentro i supermercati e nei confronti dei consumatori», afferma. Quali sono queste azioni? Si parla della «promozione di prodotti riutilizzabili, compostabili, con ricarica e in generale a basso impatto ambientale, ma anche iniziative di gestione dei prodotti in prossimità di scadenza e di riutilizzo di imballaggi del magazzino (cassette di plastica e pallet)».

Nelle prossime settimane, la questione passerà alla giunta, chiamata ad approvare una delibera di indirizzo sulle politiche per la sostenibilità, primo passo per concretizzare i provvedimenti ambientali. Una delle novità riguarderà proprio i commercianti. «Occorre, e lo faremo, sviluppare meccanismi premianti e di scontistica (sulle aree su cui il Comune ha potestà) per quelle attività, come quella della signora Giorgini, che mettono in campo azioni di eliminazione (o forte riduzione) della plastica e di riutilizzo di materiali», assicura Ferri.

Infine un richiamo alle scuole e al percorso avviato da quattro anni con il Ceas (Centro di educazione alla sostenibilità) dell’Unione Tresinaro Secchia. «Dobbiamo seminare, senza stancarci, la cultura della sostenibilità, partendo dalle scuole dell’infanzia». —

Adr.Ar.

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