«Si dia continuità al lavoro di Bonafede e alla commissione»
REGGIO EMILIA. Di Maio lo aveva detto un mese fa: «Mai con il partito di Bibbiano». Ma la crisi di governo ha cambiato tutti gli scenari. E anche la pentastellata di Cavriago, Natascia Cersosimo, in prima fila nel denunciare lo scandalo affidi, adesso corregge il tiro: «La base non è in rivolta contro il partito di Bibbiano, ma con un partito che esprime solidarietà agli indagati e non alle famiglie coinvolte. Questo è ingiustificabile. Riguardo alla possibile alleanza con il Pd, non credo che precluderebbe il prosieguo delle indagini e del lavoro della magistratura. Anzi, in questo momento la continuità del lavoro del ministro della Giustizia Bonafede e della commissione speciale nazionale è indispensabile. Sarebbe uno sfregio alle vittime e alle famiglie interrompere un lavoro così importante. Già abbiamo ottenuto risultati e il ministro si è impegnato a far sì che vengano riesaminati i casi della Val d'Enza dal proprio team di esperti».
Per Cersosimo, «altro importante passo è un ddl fermo a causa di questa crisi per riformare i tribunali dei minori firmato dalla nostra parlamentare Ascari e dal’ex giudice Morcavallo. Mentre la commissione d’inchiesta regionale presto audirà la rappresentante dei genitori, una mamma di Cavriago. Ad ora, ci sono troppi progetti in ballo, troppe persone che contano sul nostro operato, non perché siamo del M5s, ma perché siamo interessati ad aiutare tutti i figli d’Italia affinchè ciò che è successo in val d’Enza non si ripeta più. Una descrizione che fa vedere come la presenza del M5s al Governo è indispensabile, il nostro impegno ad arrivare alla verità è totale. Chi ci accompagnerà in questa missione non è importante, a prescindere dal nuovo Governo, noi non molleremo e i nostri alleati dovranno viaggiare in questa direzione». —
Da.Al.
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