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In bici da Casina a Capo Nord, Ivano Filippi ce l’ha fatta: «Un sogno che si realizza»

Domenico Amidati
In bici da Casina a Capo Nord, Ivano Filippi ce l’ha fatta: «Un sogno che si realizza»

Partito il 21 luglio, arrivato alla meta il 25 agosto dopo 3.653 chilometri percorsi in 36 giorni attraverso sette nazioni

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CASINA. Ivano Filippi è arrivato a Capo Nord. La grande impresa si è conclusa due giorni fa, domenica 25 agosto. Dopo 36 giorni in sella alla propria bicicletta, e dopo aver percorso ben 3.653 chilometri, il suo sogno si è avverato. Era partito da Casina il 21 luglio scorso.

«Sono felice, sono arrivato», esclama Filippi dalla falesia che si trova sulla punta Nord della penisola di Magerøya, nella parte più settentrionale della Norvegia. «Un sogno realizzato, al quale per fortuna non ho mai rinunciato – prosegue il ciclista di Casina –. Grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto e incitato. Ogni parola era come una spinta, una spinta per andare sempre piu a Nord. Voglio ringraziare i gruppi Ciclistica i Tornanti, i Chierici, Polo Nord, Sei di Casina e i Cicloviaggiatori. Poi devo dire grazie a una persona speciale; senza di lei non sarei mai partito: è la persona che amo, la mia compagna di vita, che da anni è al mio fianco, sempre presente nei miei momenti difficili. Grazie Alle».

Il nostro eroe solitario, bancario in pensione di 62 anni, ha percorso circa cento chilometri al giorno attraverso sette nazioni: Italia, Austria, Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia. Solo la pioggia, il sole, il vento e la nebbia a fargli compagnia. A volte – specialmente gli ultimo giorni – la voglia di non rimettersi in sella era tanta, a causa della stanchezza e della solitudine, ma poi è sempre ripartito. Tante anche le gioie: la gente che lo salutava, gli incontri con gli animali che attraversavano le strade, fra i quali le renne. E poi il “sole di mezzanotte” dopo aver oltrepassato il circolo polare artico. Con lui due borse da bici e un piccolo zaino. Ha riposato in alberghi che trovava durante il percorso.

Il ritorno lo ha fatto in aereo, con la sua bicicletta ovviamente al seguito. Ivano Filippi non è nuovo a imprese sportive difficili: è stato a Parigi in bici nel 2017, ha partecipato all’Ironman a Klagenfurth, in Austria (3,8 chilometri a nuoto, 180 chilometri in bici e 42 chilometri finali di corsa, concluso con il tempo totale di 12 ore e 50 minuti). In passato ha attraversato a nuoto lo stretto di Gibilterra, le Bocche di Bonifacio dalla Sardegna alla Corsica, e anche il lago di Lochness.

Questa impresa però è stata straordinaria. Per arrivare a Capo Nord bisogna essere in piena forma; occorre anche disciplina, sacrificio e, soprattutto, bisogna dosare e gestire le energie a disposizione. Inoltre, sono necessarie tanta concentrazione e l’assimilazione continua di liquidi e cibo a sufficienza. È poi indispensabile un abbigliamento con magliette e giubbini. Aveva previsto tutto. Gli amici di Casina, che erano sicuri del suo successo, lo accoglieranno come si merita. Il sindaco Stefano Costi ha commentato: «Grande Ivano. Tantissimi complimenti per questa tua impresa sportiva e personale. Un orgoglio per Casina. Sei stato fortissimo».

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