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MONTECCHIO 

Torna “CantAiola” la gara canora dedicata ai dilettanti

A.Z.

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MONTECCHIO. Villa Aiola è pronta per ospitare la ventunesima edizione del “CantAiola”, la kermesse canora nata in sostituzione dell’evento dell’anno che era il Festone, evento che si andava a realizzare il 31 gennaio, molti anni orsono. E sulle ceneri di quella manifestazione, ad Aiola, sabato 31 agosto dalle ore 21 il palco diventerà terreno di conquista per i dilettanti che vorranno cimentarsi e aggiudicarsi così i premi che andranno alla performance che avrà riscosso i favori della giuria. Simpatia, coreografia e interpretazione sono i canoni che verranno valutati. Organizzato nell’area parrocchiale da Pro loco Villa Aiola, circolo Anspi e parrocchia di San Giuseppe con il patrocinio del Comune di Montecchio, la kermesse diverrà ancora più singolare grazie al superpremio che la giuria assegnerà a insindacabile giudizio valutando l’esibizione nella sua globalità. Ad oggi sono una ventina, tra gruppi e cantanti singoli, gli iscritti alla competizione canora che Francesco Fantuzzi dirigerà, presentando l’edizione 2019 del CantAiola. Alla manifestazione parteciperanno cantanti di ogni età, dai più piccoli sino ai nonni. Tanti anche gli sketch che serviranno nei momenti cruciali ad alzare il ritmo, sino all’uscita finale con “Gonda e Pacefic”, i due sposi aiolesi protagonisti di tante edizioni del Festone e che negli ultimi anni vengono riproposti a grande richiesta. Marito e moglie che, in perfetto stile Sandra e Raimondo, litigano da mattina a sera, spesso non comprendendosi. Il ricavato della serata andrà come sempre devoluto in beneficenza. Dalle 19 sarà possibile cenare a base di piadine. —

A.Z.

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