Gazzetta di Reggio

Reggio

Dall’amico di Mattarella lezioni a suon di tweet per tutti i contendenti

Dall’amico di Mattarella lezioni a suon di tweet per tutti i contendenti

2 MINUTI DI LETTURA





Presente in tribuna all’ormai storica discussione del 20 agosto (quella della mozione di sfiducia e delle dimissioni del premier Giuseppe Conte), Pier Luigi Castagnetti è un attento osservatore di ogni dinamica politica, ora più che mai. Ex deputato, già segretario del Partito Popolare Italiano e amico personale del presidente Sergio Mattarello, nei giorni roventi Castagnetti ha “tuittato” osservazioni, memorie e stati d’animo che non sono passati inosservati. Il 27 agosto ha scritto: «Ci vuole molta pazienza. Molta, molta. Ma non infinita». L’osservazione più significativa che Castagnetti ha digitato sul suo account è comunque quella del 25 agosto (letta da tutti i contendenti): «La lezione di Berlinguer. Nel 1976 Berlinguer (che avrebbe preferito Moro) accettò Andreotti, perché riteneva che sono i programmi e non le persone il terreno e lo strumento della discontinuità». L’ex parlamentare ha così proposto un implicito riferimento alla fase di stallo nella crisi di Governo.

A chi gli ha ricordato che non andò benissimo, poi, Castagnetti ha replicato: «Ma in quel momento fu utile al paese». Il 14 agosto per la morte della vedova dell’ex segretario Dc, Castagnetti ha scritto: «La signora Anna ha raggiunto in Cielo il marito Benigno Zaccagnini e i tre figli che l’hanno preceduta. Chiediamo a loro e ai loro e nostri amici Alcide, Aldo, Giuseppe, Arrigo, Enrico, Giovanni, Ersilio, e tantissimi altri, di dare un’occhiata giù verso questo povero paese». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google