«I tre quarti delle risorse per le politiche sociali»
ALBINEA. «Ad Albinea i tre quarti delle risorse sono destinate proprio alle politiche sociali e all’educazione».
Il sindaco albinetano Nico Giberti cita i numeri del bilancio comunale per rispondere all’attacco del centrodestra locale, che contesta all’amministrazione la mancata risposta a una richiesta di collaborazione inviata dal Forum delle Associazioni Familiari di Reggio Emilia, in cui si chiedeva la creazione di un tavolo sul tema.
«Stupisce leggere che, secondo l’opposizione, la nostra amministrazione metterebbe le politiche a sostegno della famiglia all’ultimo posto tra le priorità», replica Giberti.
«Lo stupore deriva dal fatto che tutti i consiglieri comunali sono a conoscenza, avendo in mano il bilancio, del fatto che ad Albinea i tre-quarti delle risorse sono destinate proprio alle politiche sociali e all’educazione», aggiunge.
Si passa poi all’elenco delle attività proposte «per agevolare i nuclei familiari albinetani». Di cosa si parla? «L’elenco è molto lungo e comprende recenti riduzioni delle rette scolastiche, aiuti per l’acquisto dei libri di testo, sostegno al trasporto scolastico, investimenti per favorire l’inclusione scolastica dei bimbi disabili. Per non parlare delle tante iniziative di sostegno delle famiglie in difficoltà. Il nostro Centro Famiglie, nel solo 2018, ha fornito 69 consulenze psico-educative e 75 di coppia, dato vita a 66 “spazi-incontro genitori-bambini”, organizzato 57 attività di integrazione per famiglie straniere e 250 tra gruppi, conversazioni e laboratori», sottolinea il sindaco.
E per quanto riguarda il rapporto con il Forum: «In questi anni ci siamo costantemente confrontati con tutte le associazioni del territorio che si occupano di famiglia e continueremo a farlo. Come ho già ribadito durante l’ultima seduta del consiglio comunale, siamo disponibili a incontrare chiunque abbia da proporre idee e suggerimenti riguardo un tema così centrale nelle nostre politiche, compreso il Forum delle Associazioni Familiari di Reggio».
La chiusura è secca: «La mia porta è e sarà sempre aperta. Per prendere appuntamento basta fare una telefonata al numero 0522 590244. Dopodiché credo, per chiudere questa sterile polemica, che il sostegno alle famiglie non si misuri sulla base dei tavoli, ma con misure concrete come quelle elencate in precedenza». —
Adr.Ar.
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