Ladri in tabaccheria Spariscono 10mila euro in sigarette e “grattini”
Colpo rapidissimo nella notte, i malviventi usano un piccone Il locale è stato bersaglio di diversi furti e di una rapina
REGGIOLO. Tra stecche di sigarette e biglietti della lotteria “Gratta e vinci”, arraffati in una manciata di minuti, i ladri hanno portato via merce per un valore di circa 10 mila euro. Il colpo è avvenuto in piena notte ai danni della tabaccheria “Mario” di Brugneto, in via per Guastalla 152, già vittima in passato – e sotto le diverse gestioni che si sono succedute negli anni – di numerosi furti, e persino una rapina a mano armata nel gennaio di due anni fa.. L’allarme di cui è dotato il locale è scattato all’1.37, segnalando la presenza di intrusi. Mario Palumbo, titolare da ormai tre anni della tabaccheria, si è precipitato davanti al locale. Ma dei malviventi non c’era già più alcuna traccia. Il 21 gennaio 2017, invece, dovette affrontare due rapinatori che, per un bottino tutto sommato modesto, non esitarono a puntargli in faccia un coltello all’ora di chiusura.
Questa volta nessun pericoloso incontro ravvicinato, ma la solita triste devastazione: con gli espositori delle sigarette e dei “Gratta e vinci” vuoti e, dietro al bancone, un piccone abbandonato sul pavimento, tra i cassetti e le sedie buttati a terra. L’attrezzo è stato usato dai ladri per forzare il registratore di cassa e prendere il poco contante lasciato come fondo per i resti. Ma probabilmente è servito anche a forzare la serratura dell’ingresso.
L’allarme sonoro è scattato subito, ma sono bastati un paio di minuti per saccheggiare tutto e scappare. Sul posto, subito dopo, sono arrivati anche i carabinieri di Reggiolo che ora indagano.
Qualche elemento utile per identificare i malviventi può, forse, venire dall’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della vicina banca. La tabaccheria, infatti, non è dotata di un tale impianto.
Pochi i testimoni che possano avere visto l’accaduto. Il locale si affaccia sulla strada principale di Brugneto, ma, a quell’ora della notte la zona è assai poco frequentata.
Inoltre al piano superiore della palazzina a due piani dove si trova l’esercizio, vivono gli anziani proprietari dell’edificio, che non si sono accorti di nulla e certo non avrebbero potuto fare alcunché per impedire l’incursione. —
M.F.
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