Oggi l’addio a Elios Porpora Portò il baseball a Reggio Emilia
REGGIO EMILIA. Il suo nome era rimasto un po’ nell’ombra. Eppure Elios Maurizio Porpora, morto all’età di 68 anni, era stato nel 1972 tra i fondatori della Reggio Baseball, la squadra che ha portato la nostra città a distinguersi in uno sport fino ad allora semisconosciuto. Alcuni anni fa si era ammalato di sclerosi laterale amiotrofica. Martedì mattina la moglie Silvana Beretti l’ha trovato agonizzante nella loro casa di Coviolo. Le sue benemerenze sportive meritano di essere segnalate ai reggiani, in primo luogo agli appassionati che frequentano lo stadio comunale costruito nel 1986 a fianco del viale del Partigiano e intitolato sei anni dopo a Giorgio Caselli, dirigente di quella società.
All’inizio degli anni Settanta Elios Maurizio Porpora era uno studente universitario che aveva formato con alcuni amici una squadra di baseball e cercava di darle la struttura necessaria per partecipare ai campionati. «Insieme a mio padre – ricorda il figlio Marco - c’erano Federico Malnati, Fornaciari, Albertini ed altri, tra cui un ragazzo più giovane soprannominato affettuosamente Muscolacci. Elios sorrideva rievocando la sua ghiottoneria quando diceva: “La mamma mi ha fatto la cotoletta coi pisellini...”. Per giocare regolarmente a baseball avevano bisogno di un presidente. Si rivolsero, per affiliarsi, ad un’associazione sportiva reggiana, credo che fosse La Torre. Al suo interno trovarono Fabrizio Carmeli e lo fecero presidente. Loro, infatti, erano interessati solo a giocare e Carmeli poteva occuparsi della gestione della squadra». Nel 1972 Porpora aveva 21 anni. “Bicio” Carmeli ne aveva 25. Spettò a lui l’onore di tenere a battesimo la Reggio Baseball e di guidarla successivamente in una splendida carriera fino alla massima divisione raggiunta nel 2002 e nel 2004, prima di morire nel 2005 a soli 58 anni. Elios continuò a giocare per alcuni anni. Poi allenò una squadra di ragazzini. Intanto si era laureato in ingegneria meccanica e intraprese la libera professione collaborando con le più importanti aziende del territorio e con Fincantieri. Elios Maurizio Porpora lascia la moglie Silvana e i figli Marco, Sara e Roberto. Le esequie saranno celebrate oggi alle 10 nel cimitero di Coviolo. La salma sarà cremata. La famiglia desidera che le eventuali offerte siano destinate alla ricerca medica e alla cura della Sla. —
Luciano Salsi
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