Gazzetta di Reggio

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La legenda 

Dal Parmigini al Reggio ecco la mappa dei nomi inventati all’estero

E.L.T.

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REGGIO EMILIA. L’ingrediente che non manca certo è la fantasia. Ma cambiare una lettera o fare il verso al vero nome del Re dei formaggi non mette al riparo da diffide che possono sfociare in più pesanti azioni giudiziali civili e penali. La mappa riprodotta in questa pagina riporta alcuni esempi con foto di formaggi contraffatti rilevati dal Consorzio del Parmigiano Reggiano. Dal Brasile arrivano Queijo Parmesaõ Reggio (1), Queijo Parmesano (2), dal Marocco il Parmigio (3) e il Parmegio (4), dai Paesi Bassi i Popcorn Parmesan (5) e il Parmezaanse Kass Biscuits (6), dalla Spagna il Tyrrells Pesto & Parmesan Potato (7) e il Galmesano (11), dagli Stati Uniti le formaggiere contraffatte (15) e il grattugiato tarocco (16), dalla Nuova Zelanda il Parmesan della Kraft (8), dalla Russia altro formaggio (12), un punta di Parm arriva dalla Svizzera (9). Ci sono poi i Parmesan Snack con carne dall’Estonia (13), una forma “12 Mesi 1a Scelta Dop - Forma Parmigiano Reggiano” venduta in Italia (17), il Vegan Parmeggio dalla Romania, il Parmegano-Vegan Parmesan dal Regno Unito e il Parmesan and Port Potato Crisps (18).

La strada per vedersi riconoscere il diritto a vendere il vero Parmigiano prodotto nelle cinque provincie italiane (Reggio, Parma, Modena, Bologna e Mantova) annientando la vendita del contraffatto che suona italiana, è e resta impervia. Un esempio? Il lontano Guatemala, dove nel dicembre 2013 è stata una società americana a presentare al Registro una opposizione nei confronti della domanda di registrazione della Dop Parmigiano Reggiano nel paese centroamericano per avere mano libera nella commercializzazione del proprio prodotto similare nel nome, senza vincoli. A seguito di alcune impugnazioni delle decisioni del Registro, da parte del Consorzio e dell’Ue, volte a contestare il merito delle stesse, si è radicato (siamo nel novembre 2014) un contenzioso giudiziale amministrativo davanti al Tribunale del Guatemala promosso dall’Ue, in cui interveniva il Consorzio. Un procedimento attualmente pendente davanti alla Corte Costituzionale del Guatemala. —

E.L.T.

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