Gazzetta di Reggio

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RIO SALICETO 

Le ceneri dell’apicoltore torneranno assieme agli amici

Alessandro Cagossi

L’ambasciata italiana in Ghana al lavoro per accelerare l’iter burocratico in modo da consentire agli esponenti di “Africa libera” di rientrare con l’urna

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RIO SALICETO. Le ceneri di Francesco Ruini, morto lunedì per shock anafilattico dopo essere stato aggredito da uno sciame di api in Ghana, torneranno con gli amici con cui l’apicoltore di Rio Saliceto ha condiviso il suo ultimo viaggio.

Ruini, 66 anni, apicoltore noto a livello nazionale, si trovava nel paese dell’Africa Occidentale per insegnare il mestiere alle popolazioni locali quando è stato improvvisamente attaccato da uno sciame di api mentre si stava preparando a tenere una lezione. La cremazione dell’apicoltore avverrà in Ghana.

Francesco Ruini era in missione a Nkoranza, città nel centro del Ghana, invitato come consulente tecnico da “Africa libera”, un’associazione di Carpi (Modena) che fa cooperazione internazionale.

Due esponenti di “Africa libera”, l’ex sindaco di Carpi Werther Cigarini e il ginecologo Emilio Arisi, avevano passato una settimana con Ruini, prima di partire per la Costa d’Avorio per seguire altri progetti, ma sono repentinamente tornati in Ghana una volta accaduto l’irreparabile. Anche Marino Malaguti, presidente di “Africa libera”, in questo periodo si trova a Nkoranza. A loro è spettato il pietoso rito del riconoscimento della salma.

Il ritorno in Italia di Cigarini e Arisi è previsto per la prossima settimana, mentre Malaguti tornerà quella successiva. La speranza è che l’urna contenente le ceneri di Francesco Ruini possano tornare con loro, tra le loro braccia.

Al riguardo, l’ambasciata italiana ad Accra, la capitale del Ghana, ha garantito pieno sostegno per velocizzare l’inevitabile iter burocratico. —

Alessandro Cagossi

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