Gazzetta di Reggio

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il caso finito in tv 

Verifiche sul prelievo della bimba di Reggio

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REGGIO EMILIA. «Il consiglio territoriale di disciplina dell’Emilia Romagna ha aperto un provvedimento disciplinare nei confronti delle due assistenti sociali che lo scorso 3 aprile si erano presentate a casa dei due genitori, facendogli aprire la porta con l’inganno». A parlare è l’avvocato Francesco Miraglia, che difende i due genitori che avevano filmato il prelievo della loro bimba da parte delle assistenti sociali reggiane insieme alle forze dell’ordine. Immagini finite in tivù, alla trasmissione “Chi l’ha visto?” suscitando un certo scalpore. «Qualcuno si era spacciato volontario dell’Enpa, chiedendo informazioni sul cane di famiglia per poi rapire letteralmente la bambina di due anni dal lettino in cui dormiva» scrive Miraglia.

Dal Comune di Reggio fanno invece sapere che non c’è alcun provvedimento a loro carico ma, a seguito delle dichiarazioni rilasciate sui media dai genitori, l’ordine degli assistenti sociali ha avviato un procedimento per verificare l’operato. Un atto dovuto. —

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