«Nel quartiere Cappuccini lo smog c’è, se ne prenda atto»
Botta e risposta con Marco Ferri secondo il quale l’inquinamento è diminuito. «Il 10 settembre andrò a parlare con le famiglie, invito anche il vicesidaco»
scandiano. Botta e risposta tra il vicesindaco con delega alle opere pubbliche Marco Ferri e l’ex candidato sindaco del centrodestra, oggi consigliere di minoranza, Angelo Santoro, sulla questione dell’inquinamento nel quartiere Cappuccini-Bismar, provocato dal traffico intenso a seguito della chiusura del passaggio a livello.
Santoro sostiene che il livello di smog è aumentato; Ferri, al contrario, ribadisce che, secondo le rilevazioni Arpae, è addirittura diminuito. Posizioni inconciliabili. Ma a provocare una replica di Santoro sono le parole usate dal vicesindaco: «Lanciare allarme sull’ inquinamento – ha detto – è sbagliato, oltre che irrispettoso».
Termine che il consigliere di minoranza giudica «gratuito».
«Mi chiedo il contesto dell’utilizzo dell’aggettivo “irrispettoso” che cita l’assessore Ferri – attacca Santoro – forse che vuole dare del villano a me o ai cittadini che abitano il quartiere Cappuccini perché si denuncia il disagio che vivono, immersi in un traffico aumentato a dismisura? Non mi risulta che con i gas di scarico “ti spunta un fiore in bocca” come citava lo spot del dentifricio Colgate negli anni Settanta. Dai dati Arpa non penso risulti che “più il traffico aumenta e più l’inquinamento diminuisce”».
«Oltre il muro della ferrovia – prosegue Santoro – lo scontento è forte, almeno quanto tra le persone che abitano nelle frazioni di Iano e Ca’ de Caroli a causa della chiusura del ponte. Nessuno pretende l’impossibile, ma che almeno l’amministrazione sia umanamente vicina a queste donne e questi uomini che d’improvviso hanno visto cambiare le abitudini della loro vita e che hanno subito, nel tempo, la svalutazione delle loro case, rimettendoci quindi anche economicamente» .
«Sciorinare i dati di Arpa – secondo Santoro – è utile ma non solleva dalle responsabilità morali l’amministrazione comunale che, a mio avviso, non deve fare da Ponzio Pilato, addebitando alle precedenti giunte, ormai lontane nel tempo, i mali della città».
Il consigliere d’opposizione annuncia che 10 settembre andrà al quartiere Cappuccini- Bisamar per ascoltare i problemi delle famiglie e farà anche tappa nelle frazioni di Ca’ de Caroli e Iano, “separate” dal ponte chiuso per interventi di consolidamento. «Invitiamo l’assessore a partecipare – conclude Santoro – perché è nostra intenzione dare una speranza a chi vive quei luoghi. Questo è possibile solo con un messaggio univoco e non contrapponendosi l’uno a l’altro come bambini capricciosi che dicono “ho ragione io”.» —
Adr. Ar.
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