«Può diventare sede di banche o fondazioni con la Mediopadana»
REGGIO EMILIA. Trovare un acquirente non è certo facile visto l’oggetto messo in vendita. Ma palazzo Gilioli Palazzi Trivelli può attirare l’attenzione di acquirenti anche da fuori provincia, visto l’ingaggio poi di Sotheby’s come società immobiliare incaricata in merito. Una realtà di caratura internazionale, che ha già in portafogli diversi clienti ai quali poter offrire il palazzo reggiano così come altre preziose dimore storiche che fanno gola agli estimatori di tutto il mondo. Tra le note allegate alla vendita del palazzo cinquecentesco di via dell’Erba ci sono però anche alcune indicazioni sul possibile acquirente. Lo stabile - 10 stanze e 12 bagni - oltre ad essere adibito a residenza, è anche in parte adibita a spazi commerciali e uffici. Oltre che a residenza privata, quindi, «proprio per le caratteristiche di pregio e per la location centralissima», scrivono gli incaricati, «il palazzo si presterebbe ad essere anche sede istituzionale di banche o fondazioni». L’unica banca prettamente reggiana, però, il Credem, ha già preso sede in un altro palazzo Trivelli - che non è però della stessa famiglia -, quello di via Emilia San Pietro. «A tal fine - viene sottolineato - si potrebbe valutare anche la locazione». Il volano, anche in questo caso, sarebbe la nuova posizione Mediopadana assunta da Reggio Emilia grazie alla stazione dell’alta velocità, che l’ha fatta diventare una periferia estesa - e a misura d’uomo - nell’orbita di Milano, che dista appena un’ora via treno. Un immobile, riporta la vendita, «sito nel cuore di Reggio Emilia, location nevralgica, dove Calatrava ha firmato la stazione ad alta velocità e che è diventata un punto di riferimento finanziario, culturale e turistico sempre più importante». —
E.L.T.
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